Buongiorno. Nel referto di una risonanza alla colonna vertebrale ci sono state segnalate a livello L
Buongiorno. Nel referto di una risonanza alla colonna vertebrale ci sono state segnalate a livello L4 e L5 sublussazione e antero-listesi di primo grado. Penso che non sia necessario un intervento chirurgico, dato che l'anterolistesi è di primo grado (correggetemi se sbaglio). Si tratta di una persona di 78 anni. In questi casi i trattamenti di un posturologo possono essere utili? La sublussazione e l'anterolistesi teoricamente sono risolvibili? Ci sono trattamenti per poter riportare le vertebre nella loro posizione originale, o i trattamenti possono servire solo a evitare che le situazione non peggiori? Sapete dirmi quali possono essere i trattamenti utili, e eventualmente quali possono essere gli altri specialisti di riferimento? Grazie
4 risposte
Buongiorno! L'anterolistesi di 1° grado è effettivamente la condizione più lieve! Personalmente ho ottenuto ottimi risultati attraverso il lavoro manuale e posturale, dunque lo consiglio! Auguri di pronta guarigione!
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Buongiorno, è importante innanzitutto effettuare una valutazione funzionale accurata con anamnesi, soprattutto in una persona di 78 anni, perché il reperto della risonanza deve essere correlato ai sintomi, alla mobilità e all’eventuale presenza di disturbi neurologici. Una anterolistesi di I grado è uno scivolamento vertebrale di modesta entità e non rappresenta di per sé un’indicazione chirurgica. Nella maggior parte dei casi, in assenza di deficit neurologici o sintomi importanti, viene inizialmente gestita in maniera conservativa. La fisioterapia può essere molto utile, soprattutto attraverso esercizio terapeutico personalizzato, rinforzo della muscolatura del tronco, mobilità e lavoro sull’equilibrio. Più che un generico percorso di “posturologia”, consiglierei quindi una valutazione fisiatrica e fisioterapica specifica per la colonna. È importante inoltre chiarire che manipolazioni o esercizi non possono “rimettere in sede” stabilmente la vertebra: l’obiettivo del trattamento è migliorare dolore e funzione e mantenere la colonna efficiente, non correggere radiologicamente lo scivolamento. Un consulto con ortopedico o neurochirurgo specializzato in colonna diventa particolarmente indicato se sono presenti dolore importante alle gambe, difficoltà nel cammino, perdita di forza o altri sintomi neurologici. Rimango a disposizione.
Salve, credo che a questo quadro clinico sia un po azzardato dare una risposta. La situazione del paziente non è molto facile, stiamo parlando di un paziente di 78 anni, sarebbe opportuno valutarne in primis la struttura muscolo scheletrica e la vitalità per dare dei consigli. Per prima cosa fareste bene a rivolgervi da un ortopedico o fisiatra al fine di avere un quadro clinico più chiaro, magari con una diagnosi medica al seguito. Successivamente, una volta che i medici abbiano inquadrato il caso e dato una terapia che non sia chiurgica, si potrà procedere con della terapia fisica osteopatica o fisioterapica.
personalmente non correggerei lo scivolamento, in primi valuterei; sopratutto il dolore. Mi cordinerei con un team di professionisti tra cui medico, osteopata e fisioterapista, per lavorare coordinazione e propriocezione, rinfornzo in seguito muscoltura tronco e glutei conannesso pavimento pelvico. Sono da evitare carichi o movimenti che riproducono i sintomi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

