Buongiorno mio figlio di 24 anni soffre di tenesmo rettale da tre anni e in questo ultimo anno è pre
1
risposte
Buongiorno mio figlio di 24 anni soffre di tenesmo rettale da tre anni e in questo ultimo anno è pressoché costante. Gastroscopia, colonoscopia con biopsie, tutti esami delle feci, celiachia, test lattosio tutti negativi più tre gastroenterologi, un proctologo due psicologi e tantissime medicine prescritte non hanno rrisolto nulla. Come si può risolvere questo problema visto che gli sta condizionando la vita? Grazie mille
Buongiorno,
mi dispiace molto apprendere della situazione di suo figlio. Il tenesmo rettale persistente, soprattutto dopo indagini approfondite e trattamenti inefficaci, richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato. Nonostante gli esami già effettuati (gastroscopia, colonscopia, test per celiachia, ecc.) abbiano escluso patologie organiche maggiori, esistono condizioni funzionali, neurologiche o psicosomatiche che potrebbero spiegare i sintomi.
Rimangono comunque ancora molte le ipotesi da esplorare come la "Sindrome del dolore rettale idiopatico" (proctalgia fugax o sindrome del muscolo elevatore dell’ano) o la "sensibilità al glutine non celiaca" o reattività ad altri alimenti non rilevata dai test standard, "infiammazione neurogena o alterazioni del microbioma intestinale".
Purtroppo non esiste una soluzione universale, ma spesso una combinazione di terapie (fisiche, psicologiche e farmacologiche) porta a miglioramenti significativi. La persistenza dei sintomi richiede un monitoraggio continuo e la disponibilità a rivedere la diagnosi nel tempo.
Spesso, però, la soluzione più efficace rimane anche la più semplice: alcuni trattamenti proctologici non invasivi associati ad una riabiliatazione del pavimento pelvico, portano ad un repentino miglioramento della sintomatologia.
La invito a prenotare una visita presso un centro specializzato in disordini del pavimento pelvico/proctologici. Vedrà che la soluzione è a portata di mano.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
mi dispiace molto apprendere della situazione di suo figlio. Il tenesmo rettale persistente, soprattutto dopo indagini approfondite e trattamenti inefficaci, richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato. Nonostante gli esami già effettuati (gastroscopia, colonscopia, test per celiachia, ecc.) abbiano escluso patologie organiche maggiori, esistono condizioni funzionali, neurologiche o psicosomatiche che potrebbero spiegare i sintomi.
Rimangono comunque ancora molte le ipotesi da esplorare come la "Sindrome del dolore rettale idiopatico" (proctalgia fugax o sindrome del muscolo elevatore dell’ano) o la "sensibilità al glutine non celiaca" o reattività ad altri alimenti non rilevata dai test standard, "infiammazione neurogena o alterazioni del microbioma intestinale".
Purtroppo non esiste una soluzione universale, ma spesso una combinazione di terapie (fisiche, psicologiche e farmacologiche) porta a miglioramenti significativi. La persistenza dei sintomi richiede un monitoraggio continuo e la disponibilità a rivedere la diagnosi nel tempo.
Spesso, però, la soluzione più efficace rimane anche la più semplice: alcuni trattamenti proctologici non invasivi associati ad una riabiliatazione del pavimento pelvico, portano ad un repentino miglioramento della sintomatologia.
La invito a prenotare una visita presso un centro specializzato in disordini del pavimento pelvico/proctologici. Vedrà che la soluzione è a portata di mano.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.