Buongiorno, Mia mamma di 50 anni è stata ricoverata in pneumologia per insufficienza respiratoria e

Buongiorno, Mia mamma di 50 anni è stata ricoverata in pneumologia per insufficienza respiratoria e versamento pleurico, con completo opacamento del polmone dx e opacità a sinistra, causati da linfoma di Hodgkin classico iv stadio. Con ossigenoterapia, ripetute toracentesi, drenaggio toracico dx e terapia steroidea l'insufficienza respiratoria è migliorata. È quindi stata trasferita in ematologia dove ha iniziato la chemioterapia con schema ABVD con svezzamento dall'ossigenoterapia. Durante la degenza, al giorno +6, è comparsa febbre persistente con progressivo peggioramento del quadro respiratorio fino a necessità di NIV. Sono state eseguite plurime terapie antibiotiche per P. aeruginosa e S. aureus MRSA (dal BAL), e per PNX sx è stato posizionato drenaggio toracico con progressiva riduzione della falda. In considerazione del quadro polmonare, le successive chemioterapie sono state somministrate senza bleomicina, per poi passare allo schema AVD+brentuximab. Ora la mamma è in remissione completa. Il polmone dx presenta una modesta ipoespansione in relazione a esiti fibrotico-retraenti in sede apicale e ilo-perilare superiore omolaterale, con ilo destro stirato verso l'alto e distorto e bronchiectasie da trazione. Mediastino parzialmente retratto verso destra. Dalla spirometria risulta: non deficit ventilatori e lieve riduzione della DLCO (76%) Ogni 6 mesi esegue un RX torace di controllo. Gli ematologi non ci hanno mai consigliato una visita pneumologica, ritenendo gli esami nella norma. Vorrei cortesemente sapere se possiamo stare tranquille o se sarebbe meglio fare degli ulteriori accertamenti. Ci sono attività che è meglio la mamma eviti? Può essere stata la bleomicina a causare le fibrosi? Se sì, è necessario farlo presente in caso di interventi con anestesia totale o ossigenoterapia? Grazie.

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