Buongiorno, mia mamma (70anni) ha effettuato un’ecografia muscolo tendinea per dolore al polpaccio,
Buongiorno, mia mamma (70anni) ha effettuato un’ecografia muscolo tendinea per dolore al polpaccio, che ha da alcuni mesi. Ultimamente il dolore si estende quasi a tutta la gamba. Il risultato dell’ecografia: GINOCCHIO DX: Artrosi iniziale; versamento e sinovite cronica ipertrofica in borsa sovrarotulea. Al poplite: cisti di Baker rotta. Vasi arterovenosi nella norma Al polpaccio: ectasia delle vene superficiali e modesto edema sottocutaneo. Nella norma le strutture miotendinee. Si presume che la cisti abbia inizialmente indotto compressione con difficoltà di scarico venoso. Successivamente alla sua rottura, causi percolazione libera in sottocutaneo dell' essudato articolare del ginocchio. Cosa è consigliabile fare adesso? Una risonanza potrebbe essere utile per capire meglio il problema? Grazie infinite Cordiali saluti Federica
2 risposte
Buongiorno, si potrebbe essere utile una rm gamba (non ginocchio) in modo tale da vedere l’estensione del liquido nella parte posteriore di gamba. Quindi procedere a TECAR terapia per far riassorbire il tutto
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Gentile Signora, l'ecografia evidenzia un quadro compatibile con una cisti di Baker rotta, associata a iniziali segni di artrosi del ginocchio e a una sinovite cronica con versamento articolare. La rottura della cisti può determinare la fuoriuscita del liquido lungo il polpaccio, causando dolore, gonfiore e talvolta una sintomatologia che può simulare una trombosi venosa, motivo per cui è importante che quest'ultima sia stata esclusa. Nella maggior parte dei casi il trattamento è conservativo e consiste nel controllare la causa che ha determinato la formazione della cisti, cioè l'infiammazione del ginocchio. Possono essere utili riposo relativo, ghiaccio nelle fasi acute, eventuale terapia antinfiammatoria se non controindicata, fisioterapia e, nei casi selezionati, infiltrazioni articolari per ridurre la sinovite. Prima di ricorrere a una risonanza magnetica, eseguirei una radiografia del ginocchio con proiezioni mirate per lo studio dell'artrosi (preferibilmente anche in carico), che rappresenta l'esame di primo livello per valutare l'entità della degenerazione articolare. La risonanza magnetica potrà essere presa in considerazione successivamente. Le consiglio pertanto una valutazione ortopedica, che consentirà di correlare i reperti ecografici ai sintomi e di impostare il trattamento più adeguato.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
