Buongiorno, mia madre, qualche anno fa, ha fatto una terapia adronica. Successivamente a questa, ha
Buongiorno, mia madre, qualche anno fa, ha fatto una terapia adronica. Successivamente a questa, ha avuto diverse complicazioni, tra cui la chiusura di un occhio e la bruciatura dei nervi in quella zona della faccia. Per attutire il dolore, il suo medico le ha consigliato di assumere tachidol, e ormai è quasi un anno che assume questo farmaco. Ora sono preoccupata perché non è più in sé, ha continui sbalzi di umore, è paranoica e sospetto anche autolesionista. Quindi volevo sapere se fosse giusto prendere un farmaco del genere per così tanto tempo, e in caso se ci fosse un'alternativa che la faccia soffrire meno il dolore ma senza provocare questi effetti collaterali terribili. Grazie
1 risposta
Buongiorno, esistono molte alternative per una adeguato controllo del dolore, le consiglio una visita specialistica accurata che valuti bene la paziente. Probabilmente ci sono anche altri fattori che influenzano il suo stato (il farmaco puo' dare questi disturbi ma da subito e raramente dopo un anno di terapia). Se il controllo del dolore e' buono si puo' provare a cambiare le dosi e monitorare l'andamento degli altri sintomi oppure cambiare farmaco e poi modulare le dosi del nuovo farmaco per un controllo ottimale del dolore con attenzione agli effetti collaterali. Turro questo pero' va fatto con l'aiuto di uno specialista.
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