Buongiorno, mia madre ha 66 anni, ipertesa e dislipidemica dalla menopausa. Per anni ha tenuto sott

1 risposte
Buongiorno,
mia madre ha 66 anni, ipertesa e dislipidemica dalla menopausa. Per anni ha tenuto sotto controllo la pressione con il solo Nebivololo, poi la pressione ha iniziato nuovamente ad essere ballerina e li sono iniziati due anni di "proviamo questo farmaco" (sempre prescritto da cardiologo), che però non han mai portato risultati stabili. L'ultima combo efficace, data pure la non tolleranza di molti farmaci (tosse, edema etc), é stata Nebivololo + Barnadipina.

Questo finché, data la continua sensazione di "pulsazione nel petto" etc (cosa ignorata da 4 cardiologi) si é autonomamente sottoposta a holter cardiaco, il quale ha evidenziato la presenza di 5500 BEV monomorfe, singole e non precoci.

A quel punto il cardiologo, data l'evidenza riportata, ha modificato la terapia: metoprololo (1/2 mattina, 1/2 sera) + Furosemide (mattino) + Barnadipina sera. Questa combinazione ha sia risolto i frequenti e fastidiosi sintomi delle BEV (che l'avevano portata anche a visite GASTRO per sospetto spasmo esofageo), che stabilizzato la pressione, ora sempre 120/70.

Contestualmente il test sotto sforzo, svolto in terapia betabloccante già aggiornata con metoprololo, non mostrava reperti patologici, non aritmie extrasistoliche neppure isolate.
ECG nella norma ed eco invece evidenzia (cosa non presente 6 mesi prima, almeno il cardiologo non l'ha menzionato): moderata insufficienza mitralica Multijet, atrio snx dilatato (vol 76 mL), lieve insufficienza aortica senza gradienti patologici, insufficienza tricuspidale moderata paps = 40-45 mmHg. cava di 18mm poco collassabile.

Alla luce di quanto scritto vorremmo una un'opinione, consci dei limiti del consulto online, circa quanto segue, perché non siamo più tanto convinti della fiducia riposta in questo specialista:
1) il cardiologo non ha commentato l'eco e del fatto che 6 mesi prima lo stesso riportava solo ipertrofia ventricolare, mentre ora tutte quelle insufficienze etc. Quando gli é stato chiesto, successivamente via mail, indicazione sulla PAPS alta (quando ho letto il referto, avendo una laurea in CTF, ho qualche vaga reminiscenza e mi sembrava strano non avesse detto nulla) , ha risposto che tutto é dovuta a ipertensione arteriosa e alle BEV, curate quelle, passerà il resto. Ha richiesto titolazione proBNP a un mese dall'inizio nuova terapia con metoprololo ed é risultato 340 pg/ml, a suo dire non significativo.
2) mia madre ha frequenti episodi in cui riferisce di sentire, per un paio di minuti, "la tremarella nelle braccia", compressione al petto, respiro affannoso e una sensazione di intontimento e giramento di testa.
In quei momenti la pressione é normale e non ha compiuto movimenti veloci che possano fare pensare a ipotensione ortostatica. Cosa potrebbe essere? Perché il suo cardiologo sminuisce la cosa e glissa, invece a me preoccupa, perché non é normale.

Grazie
Dr. Giuseppe BILOTTA
Cardiologo, Medico certificatore
Cagliari

Buongiorno. Andiamo per gradi e provo a rispondere alle numerose osservazioni che lei ha formulato in relazione alle condizioni di sua madre. L’insufficienza aortica osservata è stata quantificata come lieve in assenza di gradienti patologici. Nella ordinaria pratica cardiologica l’osservare ecocardiograficamente una insufficienza aortica costituisce un data per nulla allarmante in relazione allo scarso peso clinico ed emodinamico che il difetto valvolare comporta. In pratica chi è affetto da insufficienza aortica lieve non ha limitazioni nella vita ordinaria e nello sport. Discorso diverso va fatto per insufficienza mitralica che è stata quantificata come moderata e che in relazione del volume rigurgitante presente in ogni fase sistolica (nelle forme moderate oscilla tra i 30 ed i 44 ml/battito) ha comportato una apprezzabile dilatazione atriale sinistra inquadrabile come moderata e forse anche qualcosina in più considerato come l’atrio sinistro nella donna ha una normalità sino a 52 ml. In relazione al rigurgito mitralico si è ingenerata una condizione di lieve ipertensione polmonare (PH) che rappresenta una frequente complicanza delle patologie del cuore sinistro. In pratica la PH si manifesta come trasmissione passiva dell’ipertensione atriale sinistra al circolo polmonare cosiddetta PH post-capillare. In relazione a tutto questo l’insufficienza tricuspidale moderata evidenziata ne rappresenta una diretta conseguenza. Risulta assolutamente valido il trattamento farmacologico con calcio antagonisti diidropiridinici come la Barnidipina che giova sia all’ipertensione arteriosa sistemica che alla PH in relazione al suo effetto diretto vasodilatante. In un secondo momento qualora la condizione della PH evolvesse in senso peggiorativo potrebbe prendere in considerazione un successivo trattamento farmacologico con inibitori della fosfodiesterasi tipo 5 come il sildenafil ma questo non è il momento. Consideri inoltre come la condizione di PH potrebbe migliorare in relazione al trattamento praticato e, concordando con il collega cardiologo, gli effetti benefici della terapia impostata potrebbero migliorare il quadro ecocardiografico. Per questo vedo quantomai opportuno un follow-up stretto di tre-sei mesi. Relativamente al peptide natriuretico di tipo B (BNP) si tratta di una piccola proteina fisiologicamente prodotta e rilasciata dal cuore in caso di sollecitazioni fisiche cardiache dovuto all’aumento volumetrico. Viene correlato al livello di scompenso cardiaco che si ingenera dinanzi ad una diminuita capacità contrattile cardiaca. Nel caso di sua madre l’incremento osservato consegue alla condizione sopra descritta. Commentando infine la sintomatologia lamentata da sua madre è ragionevole pensare a episodi aritmici parossistici in grado di innescare gli aspetti clinici descritti e in merito a questo mi permetto di consigliarle la registrazione ECG in occasione degli episodi attraverso un pratico EventRecorder ECG che spesso consiglio ai miei pazienti al fine di porre diagnosi di chiarezza dinanzi ad una sintomatologia improvvisa che spesso le registrazioni Holter ECG non hanno evidenziato.

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