Buongiorno, mia madre 86 anni è stata ricoverata il 1 febbraio per polmonite bilaterale con tampone
Buongiorno, mia madre 86 anni è stata ricoverata il 1 febbraio per polmonite bilaterale con tampone negativo successivamente dopo aver contratto il covid in ospedale è deceduta il 22 febbraio. Se avesse fatto il vaccino per la polmonite sarebbe servito almeno a non farla ricoverare? Grazie. Antonello
1 risposta
Mi dispiace sinceramente per la perdita di sua madre; è comprensibile cercare risposte in un momento così doloroso. Se la polmonite bilaterale del 1° febbraio è stata causata dallo pneumococco, il vaccino avrebbe potuto ridurne la gravità o prevenirla. Tuttavia, le polmoniti possono essere causate da molti altri batteri, virus o funghi contro cui il vaccino specifico non ha effetto come dice l'Istituto Superiore di Sanità. A 86 anni, il sistema immunitario è più fragile (immunosenescenza). Anche se vaccinati, la protezione può essere parziale, sebbene il vaccino sia fortemente raccomandato proprio per ridurre il rischio di ospedalizzazione e complicanze gravi. Il fatto che sia subentrato il Covid-19 durante il ricovero ha purtroppo aggiunto un carico critico su un organismo già provato da una polmonite bilaterale. Il vaccino per lo pneumococco non offre protezione contro il virus SARS-CoV-2. Purtroppo, il vaccino è uno strumento di prevenzione molto efficace contro le forme batteriche più comuni, ma non può garantire l'immunità totale da ogni forma di infezione polmonare, specialmente in presenza di virus diversi o ceppi non coperti dal vaccino.
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