Buongiorno, mia figlia di 7 anni ha avuto una distorsione alla caviglia circa 20 giorni fa,ha esegui
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Buongiorno, mia figlia di 7 anni ha avuto una distorsione alla caviglia circa 20 giorni fa,ha eseguito un'ecografia 10 giorni fa dove risulta esserci un infiammazione dei tendini peronei. Cammina bene,senza difficoltà, ma in base al movimento se carica sulla caviglia sente dolore. Lei fa ballo,vorrei capire quando effettivamente può riprendere in maniera graduale almeno o dobbiamo aspettare che il dolore passi del tutto? È a riposo da un mese praticamente. Dovrei farla vedere da una fisioterapista per velocizzare la guarigione con degli esercizi per la caviglia? Grazie in anticipo.
Buonasera, dopo un mese avrebbe già dovuto riprendere l'attività sportiva a pieno ritmo: le consiglio di farle fare delle sedute di terapia manuale e ginnastica propriocettiva per velocizzare la ripresa.
Saluti
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Buongiorno, la distorsione della caviglia è un evento che può presentarsi in forme molto diverse a secondo del trauma. Per poter rispondere in modo adeguato alle sue domande, è fondamentale una valutazione approfondita di tutte le strutture coinvolte e della risposta del sintomo al movimento.
Le consiglio di rivolgersi a una/un fisioterapista, che potrà analizzare la situazione nel dettaglio e fornirle indicazioni personalizzate, compresi consigli ed esercizi più adatti per accompagnarla in modo sicuro ed efficace nel ritorno alla danza.
Le consiglio di rivolgersi a una/un fisioterapista, che potrà analizzare la situazione nel dettaglio e fornirle indicazioni personalizzate, compresi consigli ed esercizi più adatti per accompagnarla in modo sicuro ed efficace nel ritorno alla danza.
Buongiorno, potrebbero essere utili degli esercizi propriocettivi sia in scarico che in carico e qualche trattamento di rieducazione posturale per allungare la catena muscolare posteriore in toto.
buongiorno, la caviglia in effetti è un articolazione particolare che può richiedere più pazienza di quanto si pensa. gli effetti di una distorsione, se non trattati adeguamente, possono causare parecchio disagio per un lungo periodo. Le consiglio di rivolgersi a un fisioterapista che vi può dare esercizi da completare a casa o anche in ambulatorio. Questo velocizzerà molto il ritorno alla danza.
buona giornata!
buona giornata!
Buonasera,
si, la cosa migliore da fare è interpellare un fisioterapista (laureato in fisioterapia), il quale attraverso una valutazione in presenza e dei test specifici potrà consigliarle il percorso di recupero più adatto.
Saluti
si, la cosa migliore da fare è interpellare un fisioterapista (laureato in fisioterapia), il quale attraverso una valutazione in presenza e dei test specifici potrà consigliarle il percorso di recupero più adatto.
Saluti
buongiorno, considerando l'infiammazione ai tendini peronei evidenziata dall'ecografia e il dolore che persiste sotto carico, anche se cammina bene, è fondamentale non affrettare la ripresa del ballo. Un carico eccessivo precoce potrebbe facilmente riacutizzare l'infiammazione e rallentare la guarigione.
Assolutamente sì, una valutazione e un percorso di fisioterapia sarebbero molto utili. Un fisioterapista specializzato in ambito pediatrico o sportivo potrà:
Valutare accuratamente la situazione attuale della caviglia.
Stabilire un programma di esercizi specifici per rinforzare i muscoli peronei e migliorare la stabilità della caviglia.
Guidare sua figlia in una ripresa graduale e sicura dell'attività sportiva, monitorando la risposta della caviglia al carico.
Fornire indicazioni precise sui tempi e sulle modalità di rientro al ballo.
Inoltre, il fisioterapista potrà insegnare a sua figlia esercizi di riscaldamento e stretching adeguati per prevenire future problematiche.
Le consiglio di consultare al più presto un fisioterapista per iniziare un percorso riabilitativo mirato.
per qualsiasi ulteriore dubbio sono a completa disposizione.
Assolutamente sì, una valutazione e un percorso di fisioterapia sarebbero molto utili. Un fisioterapista specializzato in ambito pediatrico o sportivo potrà:
Valutare accuratamente la situazione attuale della caviglia.
Stabilire un programma di esercizi specifici per rinforzare i muscoli peronei e migliorare la stabilità della caviglia.
Guidare sua figlia in una ripresa graduale e sicura dell'attività sportiva, monitorando la risposta della caviglia al carico.
Fornire indicazioni precise sui tempi e sulle modalità di rientro al ballo.
Inoltre, il fisioterapista potrà insegnare a sua figlia esercizi di riscaldamento e stretching adeguati per prevenire future problematiche.
Le consiglio di consultare al più presto un fisioterapista per iniziare un percorso riabilitativo mirato.
per qualsiasi ulteriore dubbio sono a completa disposizione.
Salve. Come ha detto lei, un bravo Fisioterapista aiuterebbe sua figlia a velocizzare il recupero. Dopo una distorsione, non sempre aspettare è sufficiente! Impostare un percorso finalizzato al recupero della mobilità completa e del carico graduale, consente di tornare all’attività sportiva senza dolore e con un rischio ridotto di recidiva del trauma. Questo vale sia per i bambini che per gli adulti! Cordiali saluti
Buongiorno, sì la deve far vedere e seguire da un fisioterapista, più che altro, oltre agli esercizi è necessaria una terapia strumentale per far diminuire lo stato infiammatorio
Cordiali saluti
Cordiali saluti
si, consiglio vivamente la visita da un fisioterapista per valutare funzionalmente l'articolazione e decidere insieme il percorso e quando potrà riprendere danza
Buongiorno,
grazie per avermi scritto e per l’attenzione che dedicate alla salute di vostra figlia.
A 20 giorni dalla distorsione e 10 giorni dall’ecografia che ha evidenziato infiammazione dei tendini peronei, è normale che permangano fastidi durante alcuni movimenti o quando si carica il peso sulla caviglia.
Il fatto che cammini “bene e senza difficoltà” è un segnale positivo: indica che la maggior parte delle funzioni di base è già ripristinata. Tuttavia, il dolore al carico suggerisce che il processo di guarigione non è ancora completo.
Non è necessario aspettare che il dolore scompaia completamente prima di iniziare a muoversi: un ritorno graduale al movimento stimola la risoluzione dell’infiammazione, rinforza i tessuti e previene rigidità o perdita di tono muscolare.
Per garantire un recupero completo e sicuro, è consigliabile farla vedere da un fisioterapista esperto nel lavorare con bambini e con un buon background sportivo (in particolare, nel ballo).
Sarà importante fare: una valutazione dei movimenti dolorosi;
analisi dei movimenti di base: dorsiflessione, flessione plantare, inversione ed eversione; test manuali per valutare stabilità legamentosa e co-contrazione muscolare, verifica della mobilità attiva e passiva, sia in scarico che sotto carico, per capire in quali posizioni o fasi del passo (“piede a terra”, “lievito”, “in appoggio”) si manifesta il dolore.
Test di funzionalità in contesti sport-specifici: riproduzione graduale, e sempre in sicurezza, di alcuni movimenti tipici della danza: passaggio da punta a pianta, salti controllati, equilibrio su un piede, rotazioni leggere.
Identificazione di eventuali squilibri (per esempio debolezza degli stabilizzatori laterali o limitazioni di mobilità) che potrebbero scatenare dolore in determinati movimenti.
Sarà inoltre fondamentale l'indagine della componente emotiva: parlare direttamente con vostra figlia (in modo adatto alla sua età) per capire se prova paura o incertezza nel caricare la caviglia: dopo un evento doloroso, è frequente che un bambino tenda a proteggere la zona infortunata. Capire come questa eventuale paura possa influire sulla coordinazione e sull’appoggio, per programmare esercizi che ristabiliscano gradualmente fiducia nel movimento, magari iniziando con giochi di equilibrio semplici.
grazie per avermi scritto e per l’attenzione che dedicate alla salute di vostra figlia.
A 20 giorni dalla distorsione e 10 giorni dall’ecografia che ha evidenziato infiammazione dei tendini peronei, è normale che permangano fastidi durante alcuni movimenti o quando si carica il peso sulla caviglia.
Il fatto che cammini “bene e senza difficoltà” è un segnale positivo: indica che la maggior parte delle funzioni di base è già ripristinata. Tuttavia, il dolore al carico suggerisce che il processo di guarigione non è ancora completo.
Non è necessario aspettare che il dolore scompaia completamente prima di iniziare a muoversi: un ritorno graduale al movimento stimola la risoluzione dell’infiammazione, rinforza i tessuti e previene rigidità o perdita di tono muscolare.
Per garantire un recupero completo e sicuro, è consigliabile farla vedere da un fisioterapista esperto nel lavorare con bambini e con un buon background sportivo (in particolare, nel ballo).
Sarà importante fare: una valutazione dei movimenti dolorosi;
analisi dei movimenti di base: dorsiflessione, flessione plantare, inversione ed eversione; test manuali per valutare stabilità legamentosa e co-contrazione muscolare, verifica della mobilità attiva e passiva, sia in scarico che sotto carico, per capire in quali posizioni o fasi del passo (“piede a terra”, “lievito”, “in appoggio”) si manifesta il dolore.
Test di funzionalità in contesti sport-specifici: riproduzione graduale, e sempre in sicurezza, di alcuni movimenti tipici della danza: passaggio da punta a pianta, salti controllati, equilibrio su un piede, rotazioni leggere.
Identificazione di eventuali squilibri (per esempio debolezza degli stabilizzatori laterali o limitazioni di mobilità) che potrebbero scatenare dolore in determinati movimenti.
Sarà inoltre fondamentale l'indagine della componente emotiva: parlare direttamente con vostra figlia (in modo adatto alla sua età) per capire se prova paura o incertezza nel caricare la caviglia: dopo un evento doloroso, è frequente che un bambino tenda a proteggere la zona infortunata. Capire come questa eventuale paura possa influire sulla coordinazione e sull’appoggio, per programmare esercizi che ristabiliscano gradualmente fiducia nel movimento, magari iniziando con giochi di equilibrio semplici.
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