Buongiorno. Mi trovo di fronte ad un problema. Un medico oculista, a fronte del fatto che ho subito
Buongiorno. Mi trovo di fronte ad un problema. Un medico oculista, a fronte del fatto che ho subito un improvviso calo di vista da lontano, di visione laterale e difficoltà di mettere a fuoco, mi ha sottoposto all’esame della vista prima di applicare le gocce agli occhi e mi ha prescritto delle lenti correttive. Dopo avermi somministrato le gocce, ha effettuato l’esame dell’occhio e ha mantenuto la prescrizione delle lenti correttive. Acquistati gli occhiali come da prescrizione non vedevo comunque bene. Mi sono quindi sottoposto ad una visita con un medico oculista diverso, il quale mi ha riferito che l’esame della vista per prescrivere le lenti correttive si esegue sempre dopo aver messo le gocce e non prima. Mi ha altresì prescritto delle lenti con gradazione nettamente diversa dalla precedente prescrizione. Dicendomi inoltre che il mio occhio soffre di spasmo oculare e che è preferibile che io non porti gli occhiali per un po’ per cercare di rilassare l’occhio. Non so come comportarmi, è il caso che acquisisca un terzo parere a conferma della seconda prescrizione?
2 risposte
L’esame della vista si effettua solitamente nell’adulto senza dilatazione pupillare . Nei bambini e nei giovani si riverifica la misurazione a pupilla dilatata in cicloplegia per una maggiore esattezza della prescrizione
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Buongiorno, capisco il suo dubbio. In realtà entrambi gli oculisti hanno seguito un approccio corretto, ma in momenti diversi. Quando c’è uno spasmo accomodativo, come le è stato detto, l’occhio può “falsare” la gradazione e far sembrare la miopia più alta. In questi casi l’esame con gocce è più affidabile. Il fatto che con i primi occhiali non vedesse bene va proprio in questa direzione. Seguire il consiglio del secondo oculista è quindi sensato, almeno per ora. Un terzo parere può servire solo se nei prossimi giorni non nota miglioramenti. Spesso è una situazione temporanea, ma va lasciato il tempo all’occhio di rilassarsi prima di definire una correzione definitiva.
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