Buongiorno, mi rivolgo anche qui perchè purtroppo in questo momento i medici che ci "seguono" ci h
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Buongiorno,
mi rivolgo anche qui perchè purtroppo in questo momento i medici che ci "seguono" ci hanno un po' abbandonato ed avendo in giornata il referto mi piacerebbe avere un parere medico professionale come ho trovato qui tante volte.
Mio marito soffre di esofagite eosinofila da ormai 4 anni diagnosticata tramite gastroscopia. Ha iniziato tutte le cure del caso, con lansoprazolo e cortisone. Inizialmente la malattia era entrata in remissione, grado EREFS 2, l'esame fatto questo anno presenta un quadro severo e sono molto preoccupata.
L'esame riporta esofago edematoso, in zona prossimale iniziale trachealizzazione, essudati biancastri con lieve restringimento del lume. Presenza di striature a livello dell'esofago medio e distale. Malattia attiva, grado EREFS 4.
In data odierna la biopsia dice:
mucosa esofagea con iperplasia del compartimento proliferativo, diastasi del spazi intercellulari spiccata esocitosi granulocitaria eosinofila(60/70 eosinofili /HPF) dell'epitelio pavimentoso e con angiectasie e lieve flogosi.
Ovviamente cercando online il quadro mi appare allarmante.
Quando si parla di iperplasia si rimanda sempre a tumori. Significa che è più esposto a manifestarne uno in futuro?
Cosa si intende per ectasie, sono lesioni? Ho veramente paura, i medici non ci dicono nulla. Mi sento veramente impotente e non capire la situazione chiaramente fa stare male.
La presenza di angiectasie significa che potrebbe rischiare un'emorragia?
La terapia odierna prevede 1 mg di Jorveza x 2/die accompagnata da lansoprazolo.
Ho veramente paura perchè all'età di 40 anni mi pare quasi assurdo soffrire di tali disturbi con resistenza marcata a questo tipo di cure a cui tantissimi pazienti anche più anziani e con problemi ancor più gravi rispondono bene.
Mi scuso per lo sfogo.
Ringrazio di cuore a chi vorrà illuminarmi.
mi rivolgo anche qui perchè purtroppo in questo momento i medici che ci "seguono" ci hanno un po' abbandonato ed avendo in giornata il referto mi piacerebbe avere un parere medico professionale come ho trovato qui tante volte.
Mio marito soffre di esofagite eosinofila da ormai 4 anni diagnosticata tramite gastroscopia. Ha iniziato tutte le cure del caso, con lansoprazolo e cortisone. Inizialmente la malattia era entrata in remissione, grado EREFS 2, l'esame fatto questo anno presenta un quadro severo e sono molto preoccupata.
L'esame riporta esofago edematoso, in zona prossimale iniziale trachealizzazione, essudati biancastri con lieve restringimento del lume. Presenza di striature a livello dell'esofago medio e distale. Malattia attiva, grado EREFS 4.
In data odierna la biopsia dice:
mucosa esofagea con iperplasia del compartimento proliferativo, diastasi del spazi intercellulari spiccata esocitosi granulocitaria eosinofila(60/70 eosinofili /HPF) dell'epitelio pavimentoso e con angiectasie e lieve flogosi.
Ovviamente cercando online il quadro mi appare allarmante.
Quando si parla di iperplasia si rimanda sempre a tumori. Significa che è più esposto a manifestarne uno in futuro?
Cosa si intende per ectasie, sono lesioni? Ho veramente paura, i medici non ci dicono nulla. Mi sento veramente impotente e non capire la situazione chiaramente fa stare male.
La presenza di angiectasie significa che potrebbe rischiare un'emorragia?
La terapia odierna prevede 1 mg di Jorveza x 2/die accompagnata da lansoprazolo.
Ho veramente paura perchè all'età di 40 anni mi pare quasi assurdo soffrire di tali disturbi con resistenza marcata a questo tipo di cure a cui tantissimi pazienti anche più anziani e con problemi ancor più gravi rispondono bene.
Mi scuso per lo sfogo.
Ringrazio di cuore a chi vorrà illuminarmi.
La terapia é corretta. La descrizione endoscopica é un po’ farraginosa ma non contiene nulla di preoccupante.
Aggiungo comunque che, in prospettiva, sarà presto disponibile un nuovo tipo di terapia che dovrebbe dare risultati più validi e durevoli
Aggiungo comunque che, in prospettiva, sarà presto disponibile un nuovo tipo di terapia che dovrebbe dare risultati più validi e durevoli
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