Buongiorno mi è stata diagnosticata un’ernia espulsa L5-S1. Sto seguendo una terapia conservativa di
Buongiorno mi è stata diagnosticata un’ernia espulsa L5-S1. Sto seguendo una terapia conservativa di riposo per 1 mese e farmacologica con cortisone ed antidolorifici all’occorrenza. Vorrei sapere, qualora il decorso fosse positivo, se dopo un infortunio di questo tipo possano permanere limitazioni o strascichi nella mia vita futura. Grazie
2 risposte
Buongiorno, a priori non è possibile sapere in toto gli eventuali esiti. Quello che le posso dire è che la maggioranza dell’ernia regrediscono con la terapia cortisonica e riposo. Se L’ernia è espulsa e ha una componente radicolare possono in caso di grave aggressione del nervo, permanere alcune aree di disestesia È necessario valutare le immagini oltre a conoscere il suo stato di salute generale. Le auguro una buona giornata.
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Salve, di solito la terapia cortisonica e antidolorifica risulta efficace in tali patologie ed accompagna i naturali meccanismi fisiologici di disidratazione dell'ernia che già normalmente il nostro organismo mette in atto e che si concretizzano nell'arco di 8-12 settimane. Tuttavia, tali patologie possono recidivare nell'arco della vita, per cui ritengo cosa fondamentale una buona fisioterapia dopo la cura farmacologica (quando cioè il momento acuto è passato), e poi una costante ginnastica di tonificazione della muscolatura paravertebrale per prevenire eventuali riacutizzazioni. Buona giornata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


