Buongiorno, Le scrivo per sottoporle un problema che mi affligge. Nel 1971, a seguito di un incid
Buongiorno, Le scrivo per sottoporle un problema che mi affligge. Nel 1971, a seguito di un incidente, ho subito l’amputazione della gamba destra sotto il ginocchio e, per quanto riguarda la gamba sinistra, ho perso tre dita, oltre a subire una rottura della tibia e un rifacimento del tallone. Da circa un anno, inizialmente in modo sporadico, ma ora sempre più frequentemente (3-4 volte alla settimana), quando tolgo la protesi per andare a dormire e mi sdraio, dopo circa 15 minuti inizio a sentire un dolore insopportabile alla gamba, che aumenta progressivamente fino a coinvolgere la testa. Questo mi costringe a alzarmi e a rimettere la cuffia che stringe il moncone, il che mi obbliga a indossare di nuovo la protesi, rimanendo in piedi o seduto, poiché non riesco a trovare sollievo. Per riuscire a dormire, devo mantenere la cuffia che stringe il moncone; in questo modo sento meno dolore, ma se tolgo tutto, è impossibile dormire. Non riesco a capire se si tratti di un problema di nervi, di circolazione o di altro.
1 risposta
Gentile Signore, il dolore potrebbe avere diverse origini, tra cui un meccanismo di tipo neuropatico (dolore fantasma), problemi di circolazione o una compressione meccanica legata all’utilizzo della protesi. Le consiglio di rivolgersi a un centro specializzato nella gestione degli esiti di amputazione e a un neurologo o a un fisiatra per una valutazione multidisciplinare, così da individuare la causa specifica e impostare un trattamento mirato.
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