Buongiorno, lavoro in un laboratorio chimico e ormai 6 mesi fa sono stata investita da vapori di azo
Buongiorno, lavoro in un laboratorio chimico e ormai 6 mesi fa sono stata investita da vapori di azoto liquido congelato in un occhio. E" partito da subito un fastidio che poi e" degenerato in bruciori fortissimi soprattutto la sera. Ho visto diversi oculisti. La cornea non ha riportato danni visibili ho solo dislacrimia occhio secco medio severo responsabile di questi problemi. Alcuno specialisti mi dicono passera" altri e:" cronico. Chiedo un vostro parere grazie mille
2 risposte
Salve Gentile Paziente, la Sua condizione potrebbe essere su base irritativa (considerata l'esposizione che ha riferito) e/o potrebbe essere legata ad una dislacrimia oppure ad una secchezza oculare. Purtroppo, queste condizioni sono croniche e difficilmente si risolvono, se non con un utilizzo costante e continuo di lacrime artificiali (Hylo Comod, Hylo Dual, Idroflog, Eviva, Thealoz Total, ecc.). Di lacrime artificiali ce ne sono davvero tante in commercio, ma è importante ricordare che non sono tutte uguali! Si rivolga al Suo oculista di fiducia per una valutazione della Sua condizione specifica e per farsi raccomandare la lacrima artificiale (o la terapia anti-infiammatoria) che più fa al caso Suo! Un caro saluto.
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Gentile paziente, l’esposizione a sostanze irritanti o vapori chimici può talvolta provocare una alterazione del film lacrimale e della superficie oculare, con sintomi di secchezza, bruciore o fastidio che possono persistere nel tempo. Anche quando la cornea non presenta danni evidenti, il disturbo può essere legato a una disfunzione delle ghiandole lacrimali o della superficie oculare. In molti casi, con una terapia adeguata (lacrime artificiali specifiche, igiene palpebrale, eventuali trattamenti mirati), i sintomi possono migliorare. Tuttavia l’evoluzione varia da persona a persona, per cui è importante continuare il follow-up con uno specialista della superficie oculare.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

