Buongiorno, lavoro (e consumo il pranzo) in una casa privata, dove cucina una cuoca. Questa signora,

Buongiorno, lavoro (e consumo il pranzo) in una casa privata, dove cucina una cuoca. Questa signora, senza nessun sintomo particolare, ha fatto delle analisi del sangue di controllo in cui le transaminasi sono risultate fortemente alte. Il suo medico ha richiesto nuove analisi, comprensive di test per varie epatiti (A, B, C, E), cytomegalovirus, HIV, Epstein Barr. La domanda è: fra queste ce ne possono essere di facilmente trasmissibili (es. da saliva, assaggiando una pietanza in cottura)? Nel caso risultasse positiva, esiste una profilassi da fare per chi ha consumato i pasti cucinati da lei? Grazie

1 risposta


Buongiorno, il semplice riscontro di transaminasi elevate non significa necessariamente che sia presente un'infezione contagiosa. Le cause possono essere molteplici (farmaci, steatosi, alcol, epatiti virali, ecc.). Tra le infezioni citate, quelle che possono essere trasmesse attraverso alimenti manipolati da una persona infetta sono soprattutto l'epatite A e, più raramente, l'epatite E, tramite contaminazione fecale degli alimenti. HIV, epatite B, epatite C, CMV ed Epstein-Barr non si trasmettono attraverso il consumo di cibi preparati da una persona infetta né tramite assaggi occasionali della pietanza. Al momento non vi è alcun motivo per effettuare profilassi. Qualora venisse diagnosticata un'epatite A, sarà il Servizio di Igiene Pubblica a valutare caso per caso l'eventuale necessità di vaccinazione o altre misure preventive per i contatti esposti. In assenza di una diagnosi specifica, non è indicato eseguire accertamenti o trattamenti particolari.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.