Buongiorno, la mia compagna (48 anni, attività sportiva settimanale - yoga, corsa; lavoro sedenta
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Buongiorno,
la mia compagna (48 anni, attività sportiva settimanale - yoga, corsa; lavoro sedentario in trasferta, con molte ore passate sui treni) soffre ormai da quattro mesi di dolori alla parte esterna della coscia dx. Il sintomo ha esordito una mattina di metà luglio, al risveglio, con sensazione dolorosa al gluteo irradiantesi sulla coscia e gonfiore all'altezza della attacco anca-femore, Valutato in un primo momento come sciatalgia, gli esami diagnostici hanno in seguito dato esito negativo, mentre dall'ecografia è risultata un'infiammazione al trocantere di grado lieve. Terapia con vari antidolorifici, sia per bocca che in cerotto, tra luglio e settembre, il dolore si è stabilizzato sull'esterno della coscia (raramente in zona gluteo). Da settembre valutazione fisioterapica e cura con tecar terapia, di fatto infruttuosa, se non per modesti e temporanei miglioramenti. La situazione sembra irrisolvibile, ci chiediamo a questo punto se ci sia una cura, o se la mia compagna dovrà convivere per sempre con questo dolore profondamente invalidante. Grazie per i vostri pareri.
la mia compagna (48 anni, attività sportiva settimanale - yoga, corsa; lavoro sedentario in trasferta, con molte ore passate sui treni) soffre ormai da quattro mesi di dolori alla parte esterna della coscia dx. Il sintomo ha esordito una mattina di metà luglio, al risveglio, con sensazione dolorosa al gluteo irradiantesi sulla coscia e gonfiore all'altezza della attacco anca-femore, Valutato in un primo momento come sciatalgia, gli esami diagnostici hanno in seguito dato esito negativo, mentre dall'ecografia è risultata un'infiammazione al trocantere di grado lieve. Terapia con vari antidolorifici, sia per bocca che in cerotto, tra luglio e settembre, il dolore si è stabilizzato sull'esterno della coscia (raramente in zona gluteo). Da settembre valutazione fisioterapica e cura con tecar terapia, di fatto infruttuosa, se non per modesti e temporanei miglioramenti. La situazione sembra irrisolvibile, ci chiediamo a questo punto se ci sia una cura, o se la mia compagna dovrà convivere per sempre con questo dolore profondamente invalidante. Grazie per i vostri pareri.
Buonasera, il quadro di borsite trocanterica evidenziato può essere trattato con diverse modalità che vanno dalla fisioterapia con trattamento manuale ed esercizi di stretching e rinforzo della muscolatura coinvolta fino al trattamento infiltrativo locale.
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