Buongiorno la mia bimba di 2 anni da quando è nata ha avuto difficoltà ad evacuare o non evacuava pe

Buongiorno la mia bimba di 2 anni da quando è nata ha avuto difficoltà ad evacuare o non evacuava per giorni e siamo dovuti ricorrere ogni tanto all'uso di clisteri pediatrici. All'attualità, tramite un ecografia, ci è stato detto che la bimba soffre di dolico colon e ci sono state date delle bustine di paxabel da somministrare all' occorrenza. La mia domanda è: è sufficiente un' ecografia per diagnosticare il dolico colon o servono ulteriori accertamenti? C'è altro che possiamo fare al fine di evitare l'assunzione giornaliera e prolungata di queste bustine?

1 risposta


Buongiorno. Un'ecografia addominale non è generalmente l'esame più adatto per diagnosticare con certezza un dolicocolon, cioè un colon anatomicamente più lungo del normale. Può suggerire distensione intestinale o importante accumulo di feci, ma non consente una valutazione precisa della lunghezza e della conformazione del colon. Nel caso della sua bambina, però, il dato più importante è un altro: riferisce difficoltà ad evacuare praticamente dalla nascita. A 2 anni, prima di attribuire tutto semplicemente a un dolicocolon, consiglierei una valutazione con un gastroenterologo pediatrico. Nella grande maggioranza dei bambini si tratta di stitichezza funzionale, ma quando il problema è iniziato nei primissimi mesi di vita è opportuno verificare attentamente la storia clinica e la crescita e stabilire se vi siano elementi che richiedano accertamenti specifici. Non significa necessariamente che debba sottoporsi a esami invasivi: nella stitichezza pediatrica la diagnosi è spesso principalmente clinica, sulla base della storia e della visita. Per quanto riguarda Paxabel (macrogol), non bisogna avere eccessivo timore di una terapia prolungata quando è realmente necessaria. Il macrogol è uno dei trattamenti di prima scelta della stitichezza pediatrica e può essere utilizzato anche per periodi prolungati sotto controllo del pediatra. Spesso, inoltre, funziona meglio una dose regolare adattata alla consistenza delle feci piuttosto che somministrarlo soltanto occasionalmente quando la bambina è già molto stitica. L'obiettivo è interrompere il circolo feci dure → evacuazione dolorosa → paura/trattenimento → ulteriore stitichezza. Anche alimentazione adeguata, liquidi e, con la crescita, corrette abitudini sul vasino sono importanti, ma non sempre permettono da soli di evitare il macrogol. Quindi non cercherei necessariamente un'alternativa alle bustine a tutti i costi: chiederei piuttosto una valutazione gastroenterologica pediatrica, soprattutto per la comparsa così precoce della stitichezza, per confermare che si tratti di una forma funzionale e impostare correttamente durata e dosaggio della terapia. Segnalerei in particolare allo specialista se da neonata ha avuto emissione tardiva del meconio, addome molto disteso, vomito ricorrente, scarso accrescimento o se la stitichezza è stata particolarmente severa fin dalle primissime settimane di vita.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.