Buongiorno, in seguito a prostatiti ricorrenti, la prima positiva a Klebsiella, a febbraio faccio ci

Buongiorno, in seguito a prostatiti ricorrenti, la prima positiva a Klebsiella, a febbraio faccio ciclo di cura di bactrim dopo appunto con urologo e infettivologo. Faccio ecografia, organi nella”norma”. Residuo post minzione basso. Dopo 3 giorni faccio uroflussometria, con residuo di 300ml. Avevo bevuto tantissimo e ho fatto molta fatica a urinare. Dopo un mese e mezzo dalla fine dell’antibiotico faccio cistoscopia, con risultato di “ Collo vescicale rigido e contratto, con significato parzialmente ostruttivo”. Premetto che in tutto ciò, a parte antibiotico, non ho mai preso nessun tipo di farmaco. Urologo mi propone un incontro per discutere dell’intervento in base a cistoscopia e uroflusso. Di cosa si tratterebbe? Non c’è un trattamento farmacologico prima di intervenire subito. Ho 40 anni e questa cosa ovviamente mi spaventa. Grazie mile

2 risposte


Fa been ad avere delle riserve sulla azione chirurgica. Mancano molti dati importanti per definire il suo quadro di congestione infiammatoria pelvico-prostatica sia a livello genitale (forse una decisa sottovalutazione: impossibile che la prostata fosse "normale"; mancano i dati dello spermiogramma e dell'ecodoppler testicolare, certamente non seguiti) con una coltura fatta da cosa (spermiocoltura? e allora manca la coltura differenziale atta a verificare la reale sede della crescita batterica sempre che fosse significativa). Ovvio che se la vescica fosse stracarica di urina, l'uroflussometria sia stata inattendibile. Lo stato del collo vescicale è certamente legato allo stato della congestione infiammatoria pelvico-prostatica: inutile in tale caso eseguire una sezione endocoscopica del collo... non risolverebbe nulla e avrebbe solo effetti negativi di vario genere. Credo sia meglio cercare un buon andrlogo che riprenda in mano la situazione e svolga i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e, nel caso, generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

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caro lettore il suo problema "sclerosi del collo vescicale" puo essere risolta solo con un atto "chirurgico" senta il suo urologo di fiducia corduali saluti

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