Buongiorno, in seguito a polipectomia a novembre ho avuto forti perdite di sangue con grossi "pezz

Buongiorno, in seguito a polipectomia a novembre ho avuto forti perdite di sangue con grossi "pezzi"...da allora è iniziato il calvario..a 15 gg dall intervento ho iniziato endodien per un mese e mezzo ma non avevo miglioramenti e sono andata avanti a tranex. A gennaio mi viene fatto un raschiamento diagnostico che parla di "difunzione endometriale", quindi mi cambiano pillola e inizio azalya...la prendo da un mese e mezzo e continuo ad avere perdite come un flusso mestraule e il alcuni giorni , all improvviso , aumentanto con l aggiunta di perdite di "pezzi"...mi hanno rivoltata come un calzino, esami del sangue di ogni genere(per la coagulazione , ormonali , endocrinologici, rmn con contrasto...)ma ad oggi nessuno mi ha detto cosa mi devo aspettare....ma solo che devo continuare e sperare che la terapia funzioni....Ho una malattia di crohn pluriresecato (5 interventi venti anni fa con tutte le complicazioni possibili ed immaginabili...hanno dovuto asportare anche tuba e ovaio dx)ora la malattia è in fase quiescente da un po di anni per fortuna...ipotizzano che abbia un piu lento assorbimento dei farmaci....ma sono 5 mesi che ho perdite ed è insostenibile sopratutto quando aumentano all improvviso perchè ho difficoltà anche ad uscire per fare la spesa o andare a lavoro .... Potreste darmi un parere o un'indicazione? Non so piu' che fare e a chi altro rivolgermi...grazie mille anticipatamente

1 risposta


Le consiglio una ecografia transvaginale di II livello per escludere concause e per valutare il posizionamento di una spirale medicata che risolverebbe il problema dell’assorbimento e tratterebbe anche condizioni a livello endometriale o un’eventuale adenomiosi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.