Buongiorno, il mio problema riguarda una sindrome da conflitto CAM con ovalizzazioni delle epifisi f

Buongiorno, il mio problema riguarda una sindrome da conflitto CAM con ovalizzazioni delle epifisi femorali e correlata entesopatia adduttori sn che mi provoca principalmente dolore ricorrente (lieve-moderato) e senso di contrattura a livello di inguine e coscia. Diagnosi confermata da rx bacino/anche e eco muscolotendinea. Non ho particolari problemi di mobilità né il problema impedisce le normali attività. La cosa è iniziata un paio di anni fa, ma con quasi due anni di assenza di sintomi, che sono ricomparsi in maniera episodica dalla scorsa primavera. Aggiungo ulteriori dettagli dalla visita fisiatrica: rachide non dolente alla pressione, lasegue neg, netta retrazione catene posteriori, rot validi, non deficit EPA/ECD, netta ipotonotrofia globale muscolatura coscia sn. non dolente la mobilizzazione della coxofemorale. Con un quadro di questo tipo ha senso tentare prima di tutto la strada fisioterapica come consigliato dal fisiatra, oppure è comunque meglio una valutazione ortopedica per eventuale intervento per evitare degenerazione, come ho letto in vari articoli? Il radiologo consigliava approfondimento tramite RM, ma purtroppo per farla dovrei rimuovere una vecchia protesi dentaria metallica, cosa fattibile ma a cui vorrei arrivare solo nel caso sia veramente importante. Grazie.

1 risposta


Buongiorno, le consiglio una valutazione ortopedica in ogni caso. Cordiali Saluti

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