Buongiorno , il mio problema riguarda l' assicurazione privata. Sul contratto non c'è scritto nessun
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Buongiorno , il mio problema riguarda l' assicurazione privata. Sul contratto non c'è scritto nessun riferimento ad una tabella di riferimento per quantificare il danno, ma solo una classificazione della ridotta capacità lavorativa dell'assicurato a prescindere dal sua professione. É plausibile che si riferisca alla 2.2 del 1984 Inps sulla ridotta capacità lavorativa? O in generale se non c'è tabella le assicurazioni su quali tabelle si basano?
Grazie saluti Gianni
Grazie saluti Gianni
Più probabile si riferisca al DPR 1124 del 30 giugno 1965. Le polizze si riferiscono alla tabella di polizza che può essere quella INAIL del 1965 quella del 2000 la tabella ANIA o specifiche tabelle di Polizza. se è una polizza infortuni nelle condizioni di polizza ( il libretto che le hanno dato) la tabella c'è o c'è ascritto a quale tabella si fa riferimento.
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in assenza di un’esplicita indicazione contrattuale della tabella di riferimento per la quantificazione del danno, è possibile che l’assicurazione faccia riferimento a criteri medico-legali standard comunemente utilizzati, come ad esempio:
• la Tabella INPS allegato 2.2 del 1984, specifica per la valutazione della ridotta capacità lavorativa generica (indipendente dalla professione), oppure
• le tabelle ANIA, spesso usate dalle compagnie per la stima dei danni alla persona in ambito assicurativo, anche se più frequentemente per il danno biologico.
Nel Suo caso, se il contratto menziona solo una “classificazione della ridotta capacità lavorativa dell’assicurato a prescindere dalla professione”, è plausibile che si stia facendo riferimento proprio a un criterio di invalidità generica, come quello INPS 2.2/1984.
Tuttavia, trattandosi di un contratto privato, è fondamentale leggere attentamente le clausole, in quanto ogni compagnia può adottare parametri propri, purché chiaramente previsti o quantificabili.
Se desidera, posso esaminare il contratto e aiutarla a interpretarlo alla luce della normativa vigente.
• la Tabella INPS allegato 2.2 del 1984, specifica per la valutazione della ridotta capacità lavorativa generica (indipendente dalla professione), oppure
• le tabelle ANIA, spesso usate dalle compagnie per la stima dei danni alla persona in ambito assicurativo, anche se più frequentemente per il danno biologico.
Nel Suo caso, se il contratto menziona solo una “classificazione della ridotta capacità lavorativa dell’assicurato a prescindere dalla professione”, è plausibile che si stia facendo riferimento proprio a un criterio di invalidità generica, come quello INPS 2.2/1984.
Tuttavia, trattandosi di un contratto privato, è fondamentale leggere attentamente le clausole, in quanto ogni compagnia può adottare parametri propri, purché chiaramente previsti o quantificabili.
Se desidera, posso esaminare il contratto e aiutarla a interpretarlo alla luce della normativa vigente.
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