Buongiorno.Il mio nome e' Alessandro ho 75 anni, sono italiano, per la precisione SARDO,

Buongiorno. Il mio nome e' Alessandro ho 75 anni, sono italiano, per la precisione SARDO, vivo a Bangkok da 17 anni, qui hanno diagnosticato ai miei piedi il NEUREMA DI MORTON, sto' girovagando per gli ospedali, chi mi consiglia fisioterapista, chi mi ha fatto punture nei talloni, addirittura dopo aver fatto su richiesta del medico, ho fatto la Risonanza Magnetica, con risposta, non hai niente di anomalo, io comunque continuo a sentire qualcosa di ingombrante nelle piante dei piedi, simile a uma suola posticcia, non riesco a piegare le dita, se guido troppo im mezzo al traffico di Bangkok mi fa male, non dormo bene... qualche consiglio per curare il mio problema? grazie Alessandro

1 risposta


Buongiorno Alessandro, Premesso che una corretta diagnosi preveda visita clinica e valutazione degli esami radiologici, la sua sintomatologia potrebbe derivare da più fattori, che comprendono: 1) il dolore neuropatico, riferito al Neuroma di Morton (neoformazione benigna del nervo interdigitale al 3-4° dito del piede)che provoca dolori acuti, urenti e spesso è esacerbata dalla "costrizione" del piede nella calzatura, e potrebbe essere la causa del dolore anche nel traffico; 2) dolore meccanico, derivante da alterata conformazione anatomica del piede che potrebbe influire sull'appoggio plantare e una deambulazione scorretta, portando a un sovraccarico della pianta dell'avampiede con conseguente dolore che prende il nome di metatarsalgia; 3) componente infiammatoria: entrambi questi fattori, possono essere causa o concausa di infiammazione della pianta del piede e nello specifico portare a Fascite Plantare e/o "tallonite" volgarmente detta. Dai sintomi da lei riportati sembra difficile fare diagnosi senza una valutazione specialistica, che preveda anche una RX dei piedi in carico, uno studio della deambulazione e un'eventuale valutazione su podoscopio. Una volta inquadrato il problema, se infiammatorio, è possibile gestire la fase acuta con antinfiammatori anche per bocca e terapie fisiche come ultrasuoni anche in acqua (nel caso di fascite plantare), ma bisogna risolvere la causa, verosimilmente meccanica, per poter eliminare le recidive. In tal caso potrebbe essere utile un'ortesi plantare e la fisioterapia. Per quanto inerente il dolore neuropatico da Morton, qualora le terapie conservative (neurotrofici e infiltrazioni di cortisone) non siano efficaci, potrebbe essere necessario l'intervento chirurgico.

Dott.ssa Chiara Simonini

Dott.ssa Chiara Simonini

ortopedico

Settimo Milanese

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