buongiorno, il 13 febbraio ho subito vitrectomia per foro maculare, dopo due mesi e mezzo il pucker

buongiorno, il 13 febbraio ho subito vitrectomia per foro maculare, dopo due mesi e mezzo il pucker è perfettamente chiuso, per ora con nessun recupero vista. Dopo circa 15 giorni (terapia antibiotica e cortisonica) l, occhio iniziò a lacrimare, rosso e gonfio. in ospedale mi consigliarono di farmi seguire da un oculista di fiducia (??) perché l intervento è riuscito, il loro compito è finito. L'occhio è anche visibilmente di dimensioni ridotte, più piccolo di prima. Non riesco ad aprirlo come prima!!! Dicono: è il trauma dell' intervento. L "oculista di fiducia" sostiene che il dotto lacrimale è libero e non sa che altro consigliare se non lacrime artificiali, (ormai ne ho un cassetto pieno e nessuno mi ha giovato) ma io non ho l occhio secco! Vorrei un vs parere, vorrei non aver fatto mai questo intervento! Lu da Cagliari.

1 risposta


Gentile paziente, inizio a rassicurarla dicendole che dopo un intervento di vitrectomia il recupero è spesso lento e progressivo (può richiedere diversi mesi), anche se per patologie come il foro maculare e il pucker maculare spesso il recupero può essere scarso o nullo. Può essere normale, quindi, riscontrare ancora fastidi come lacrimazione e rossore, essendo passato troppo poco tempo dall'intervento. Lo stress chirurgico può portare ad uno stordimento dei muscoli delle palpebre, motivo per cui il suo occhio sembra più piccolo e non riesce ancora ad aprirlo bene; solitamente questi fastidi si risolvono col passare del tempo. Consiglio comunque di farsi seguire con controlli periodici da un suo oculista di fiducia, è fondamentale! Cordiali saluti Dott. R. Parisio

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