Buongiorno, il 10 marzo sono scivolata andando in iperestensione con la colonna. Ho già una situazio
Buongiorno, il 10 marzo sono scivolata andando in iperestensione con la colonna. Ho già una situazione di iper lordosi da sempre, ma faccio yoga quotidianamente e non ho problemi per questa condizione. Sono stata dall’osteopata dopo questa caduta perché avevo dolore, e secondo lui, 2 processi spinosi sono entrati in contatto infiammando la zona. Dopo la prima seduta dall’osteopata il dolore piano piano stava passando, ma dopo la seconda seduta, esattamente il 10 maggio, il dolore è aumentato e mai più passato. Ho fatto risonanza magnetica ed era tutto ok… niente ernie o protrusioni. Ho fatto comunque 10 sedute di fisioterapia, prescritte dall’ortopedico, (laser e ultrasuoni) risultate completamente inutili, terapia con cortisone (soflon) per qualche giorno (anche questa inutile), cerotti dicoflenac (inutili). Il dolore persiste sempre; al mattino sto bene, ma durante la giornata piano piano il male aumenta e si irradia a destra, è molto pungente. Siamo al 10 agosto e il dolore ormai è con me da mesi. L’ortopedico mi ha fatto una infiltrazione di Depo Medrol, in teoria mi dicevano che avrebbe fatto effetto dopo 24 ore ma non sento nessun beneficio… anzi, ora ho anche la pelle dolorante. Sono demoralizzata e non so più che fare, perché questo dolore pungente mi limita anche nel lavoro. Mi consigliate altri esami per capire come posso risolvere? O devo aspettare qualche giorno in più prima di sentire benefici dopo l’infiltrazione? Grazie!
1 risposta
La situazione che descrive, con un dolore pungente persistente e resistente ai trattamenti, richiede un'attenta rivalutazione. Il fatto che la risonanza magnetica non abbia evidenziato alterazioni strutturali significative è rassicurante, ma non esclude la presenza di problematiche muscoloscheletriche, articolari o nervose che potrebbero essere alla base del dolore. L'infiltrazione di Depo-Medrol può richiedere alcuni giorni per manifestare pienamente il suo effetto, quindi è possibile che si debba attendere un po' di più prima di valutarne l'efficacia. Tuttavia, se non avverte miglioramenti o il dolore persiste, potrebbe essere opportuno approfondire ulteriormente. Un passo successivo potrebbe essere una valutazione da un neurologo o un esperto in terapia del dolore per escludere un coinvolgimento nervoso, come una nevralgia o una compressione lieve di un nervo. Inoltre, un'elettromiografia potrebbe aiutare a identificare eventuali alterazioni nervose periferiche.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

