Buongiorno, Ho una visita oculistica prenotata per il 15 di settembre ma la situazione è peggiora

Buongiorno, Ho una visita oculistica prenotata per il 15 di settembre ma la situazione è peggiorata e quindi mi sono recata al pronto soccorso il mattino del 03.09.22. Premetto che soffro di sindrome dell’occhio secco che mi era già stata diagnosticata e mi era stato consigliato di usare Hyalist Synfo. Vi riporto di seguito la anamnesi: OO: lieve iperemia congiuntivale, menisco lacrimale assente, non CE, cornea trasparente fluo negativa,ca in quiete, pupilla regolare e reagente, cristallino trasparente OOT 15 OOF nei limiti Questa volta la dottoressa dell’ospedale mi ha dato come terapia: -continuare lo Hyalist Synfo -VitA pls prima di andare a dormire e -LOTEMAX COLLIRIO 1 goccia 4 volte al gg (h8/12/16/20) per 5 giorni 3 volte gg (8/14/20) per 5 giorni 2 volte gg (8/20) per 5 giorni 1 volta gg 8 per 5 giorni Ora, l’ultimo collirio è quello che mi preoccupa di più…ho letto sul bugiardino che di solito è usato per i pazienti operati di cataratta e che può causare occhio secco, inoltre c’è scritto che è sconsigliato usarlo per più di 10 giorni di seguito mentre io dovrei prenderlo per ben 20…oltre a ciò ho avuto mal di testa dopo averlo usato la prima volta, un po’ di fotofobia e mi sento molto strana… mi chiedo quindi; Meglio aspettare la visita del 15 e continuare ad usarlo fino a quel momento oppure interrompere subito (al primo giorno di utilizzo) Inoltre sembra il farmaco giusto o forse è un po’ troppo per la mia condizione? Grazie ancora per la Vista attenzione e risposta!

1 risposta


Buongiorno, Dalla terapia che leggo qui, il Lotemax collirio è stato verosimilmente indicato per ridurre in modo rapido l’infiammazione della superficie oculare, che nel caso dell’occhio secco può peggiorare molto i sintomi. Non si tratta quindi di un farmaco “solo da cataratta” ma viene usato anche in altre condizioni infiammatorie dell’occhio, sempre per periodi limitati e con indicazione medica e la durata va sempre valutata in base al quadro clinico e al controllo dell’occhio, soprattutto se la terapia è più lunga di pochi giorni. Per questo, se i sintomi sono lievi e transitori, il farmaco può essere appropriato in un quadro infiammatorio di superficie, se invece compaiono peggioramento della fotofobia, dolore, visione offuscata, cefalea importante o sensazione di peggioramento netto, magari è utile effettuare un controllo anticipato.

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