Buongiorno, ho una storia pregressa di ansia molto forte dopo la morte di mia mamma che ho curato co
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Buongiorno, ho una storia pregressa di ansia molto forte dopo la morte di mia mamma che ho curato con sertralina e olanzapina. Ero arrivata a pesare 38 Kili e con questa cura ho ripreso il mio peso. Dopo due anni ho scalato e lasciato i farmaci ma dopo un po' ho preso deniban, ovviamente tutto prescritto dalla psichiatra che però mi alzava la pressione e mi irrigidiva. Così sono andata dal cardiologo che mi ha detto di eliminare gli psicofarmaci e che non mi dava la pastiglia per la pressione perché è un'ansia emotiva. Così ho fatto. Dal 27 maggio del 2023 ho lasciato tutto e stavo meglio. Poi l'anno scorso ho avuto uno svenimento a causa di un rientro al lavoro da un'influenza non del tutto guarita e sono svenuta da seduta quasi senza accorgermene ma mi sono accorta di avere fatto la pipì. Da allora ho cominciato ad avere ancora ansie, però gestibili. Quest' anno è cambiato direttore e dato che ho molti problemi di ansia sul lavoro, questo è molto severo, e ho ricominciato con pressione alta soprattutto di notte, anche 105 170. Lo Xanax che prima me l'abbassava non funziona più bene, mi arriva cmq ai 90 135. Purtroppo al lavoro sono sotto stress ma non posso lasciarlo e questa cosa mi fa impazzire perché mi sento in un vicolo cieco. Ho 61 anni ma andrò in pensione a 67. So che è un problema psichiatrico, ma vorrei chiedere se cmq dovrei assumere una pastiglia per la pressione. Quest' estate in ferie sono stata benissimo e ora questi sbalzi, se sto tranquilla la pressione scende ma sono sotto stress cinque giorni alla settimana. Sono preoccupata di non uscirne più e ho paura che questi sbalzi mi possano procurare qualcosa di grave e vado in depressione nonostante sia una persona che ama la vita, ho amici e ballo e sono sempre sorridente ma il lavoro mi uccide. Grazie per la gentile risposta
Buongiorno. Leggendo il suo racconto si evidenzia una condizione di ipertensione da stress emotivo. Considerata l’inefficacia delle BDZ sarebbe opportuno sottoporsi ad un check cardiologico con monitoraggio MAPA delle 24 ore dei suoi valori pressori. Il fatto di conoscere la causa non costituisce un motivo escludente al trattamento farmacologico antipertensivo che potrebbe praticare nei periodi di maggiore stress rimodulandolo, al bisogno, in quelli di maggiore relax
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