Buongiorno, ho terminato la cura con pylera 20 giorni fa (assumo ancora omeprazolo

Buongiorno, ho terminato la cura con pylera 20 giorni fa (assumo ancora omeprazolo), ma il gonfiore e la distensione addominale non sono ancora migliorate tanto (è stato il motivo per cui ho fatto gli esami e mi hanno trovato l'helicobacter), ho avuto qualche giorno di miglioramento leggero, però nel momento in cui bevo un po' di alcool o mangio qualche dolce, il gonfiore esplode. La mia situazione è complicata: ho subito la sostituzione della valvola polmonare tramite cateterismo a fine aprile e nello stesso periodo ho iniziato la cura con tapazole per ipertiroidismo; inoltre sono in amenorrea da ottobre 2025 in seguito a interruzione della pillola anticoncezionale. La mia necessità è sapere quando questo gonfiore sparirà.

3 risposte


Purtroppo il gonfiore non ha nulla a che fare con l’Helicobacter e quindi dubito molto che la situazione possa venire risolta dal Pylera. Su questo sito é vietatissimo dare consigli terapeutici perciò mi contatti altrove ( vedi mio profilo) oppure si rivolga ad un gastronterologo esperto nella sua zona

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Innanzitutto se ha terminata la terapia eradicante con Pylera con deve continuare ad assumere l'Omeprazen percè altrimenti non npotrà mai eseguire il test di controllo tramite Breath test o ricerca fecale . In secondo luogo , se nonostante la terapia fatta col Pylera e l'assunzione ancora del solo Omeprazen con tinua ad avere la stessa sintomatologia , più o meno immodificata , ritengo che sia opportuno che chieda una nuova visita al Suo specialista per una rivalutazione del caso ( colecistopatia se nonngià operato ? Altro ?) . Buona giornata


Buongiorno. A soli 20 giorni dalla fine di Pylera è troppo presto per stabilire quando il gonfiore scomparirà e soprattutto non è detto che il gonfiore fosse causato esclusivamente dall'Helicobacter pylori. L'eradicazione dell'Helicobacter può migliorare gastrite e disturbi digestivi, ma gonfiore e distensione addominale possono persistere anche dopo la sua eliminazione, perché possono dipendere da dispepsia, alterazioni della motilità intestinale, stitichezza, fermentazione di alcuni alimenti o ipersensibilità intestinale. Anche la terapia antibiotica stessa può temporaneamente modificare l'equilibrio intestinale. Il prossimo passaggio importante è innanzitutto verificare che l'Helicobacter sia stato realmente eradicato. Il controllo con breath test o antigene fecale va generalmente effettuato almeno 4 settimane dopo la conclusione della terapia antibiotica e, per evitare falsi negativi, dopo sospensione dell'omeprazolo per circa 2 settimane, concordandola con il medico. Nel frattempo eviterei per qualche settimana ciò che ha già identificato come evidente fattore scatenante, in particolare alcol, e limiterei temporaneamente dolci molto ricchi, pasti abbondanti e bevande gassate. Non inizierei invece diete molto restrittive senza una precisa indicazione. Nel suo caso valuterei inoltre con particolare attenzione anche l'ipertiroidismo e la terapia con Tapazole, verificando con l'endocrinologo che TSH, FT4 e FT3 siano adeguatamente controllati. Anche le variazioni ormonali e della motilità gastrointestinale possono contribuire al gonfiore. L'amenorrea persistente da ottobre merita parallelamente il suo specifico inquadramento ginecologico/endocrinologico. Quindi non mi aspetterei necessariamente che, terminato Pylera, l'addome torni normale nel giro di pochi giorni. Prima verificherei l'avvenuta eradicazione; se il test risultasse negativo ma il gonfiore continuasse nelle settimane successive, sarebbe opportuno cercarne separatamente la causa, anziché attribuirlo ancora all'Helicobacter. Se invece comparissero perdita di peso involontaria, vomito persistente, sangue nelle feci, feci nere, dolore importante o distensione progressivamente crescente, sarebbe indicata una rivalutazione medica più rapida.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.