Buongiorno, ho scoperto da poco, cambiando medico di base, che mi hanno dato per tre anni una terapi
Buongiorno, ho scoperto da poco, cambiando medico di base, che mi hanno dato per tre anni una terapia per la tiroide quando non ne avevo necessità. Il nuovo medico mi ha detto che avevo una predisposizione, avevo un valore iniziale TSH di 4 e che potevo stare qualche altro anno senza prenderlo. Come poteva alzare o poteva scendere ma non avevo una grossa necessità. Ma siccome prendo da tre anni il Levotirsol (esami di sangue di continuo, una volta sono arrivata ad averlo soppresso, ecografia tutto normale) dice che non la posso mai più staccare, è a vita. Il mio problema è che dal primo giorno dei tre anni fino ad oggi ogni volta che lo prendo mi causa nausea fortissima per tutto il giorno, tanto che per mangiare mi sforzo perché non vorrei sentirmi debole fisicamente, ma di conseguenza prendo dei malox nei casi dove non reggo. Ora, chiedo a voi medici, ci sono stati casi in cui si può sospendere gradualmente la terapia e vedere se la tiroide funziona anche senza? Grazie in anticipo.
2 risposte
Gentile paziente, è opportuno che sia valutata da uno specialista endocrinologo, è opportuno valutare in base al suo genere, età, comorbidità ed esami se è possibile ridurre o sospendere la terapia con levotiroxina. Cordiali saluti
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Gentile paziente, senza vedere nel dettaglio: esami precedenti andamento del TSH negli anni eventuali anticorpi tiroidei ecografia è difficile dare una risposta definitiva. Detto questo, le posso dire una cosa importante: non è vero in assoluto che “una volta iniziata la levotiroxina non si possa mai più sospendere”. Se la terapia era stata iniziata per un TSH solo lievemente aumentato (es. 4), con ecografia normale e senza una chiara tiroidite autoimmune, in alcuni casi è possibile valutare una riduzione graduale o una sospensione controllata, monitorando poi il TSH nel tempo. Questa cosa però va fatta: lentamente sotto controllo medico con rivalutazioni periodiche degli esami Per quanto riguarda la nausea, non è un effetto comune della levotiroxina, ma può succedere una scarsa tolleranza individuale o una associazione con gastrite/reflusso (considerando anche l’uso frequente di Malox). In sintesi: una rivalutazione della reale necessità della terapia è possibile la sospensione “di prova” può essere fatta in casi selezionati ma solo con monitoraggio medico accurato Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico. Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

