Buongiorno! Ho fatto RM cervicale per formicolio al pollice destro, l'eame è stato fatto dopo 2 mesi
Buongiorno! Ho fatto RM cervicale per formicolio al pollice destro, l'eame è stato fatto dopo 2 mesi dalla comparsa dei sintomi e dopo 6 trattamenti osteopatici, 6 tecar e 4 giorni di momendol. Grazie Ho forza nelle braccia, nuoto e faccio esercizi, continuo così? grazie Referto: L' esame RM della colonna cervicale evidenzia riduzione di ampiezza della fisiologica curva di lordosi. Sono presenti segni di cervico-discoartrosi coinvolgenti in particolare il tratto C5 - C7, dove si dimostra la presenza di osteofitosi margino-somatica ed assottigliamento con ipointensità nelle sequenze T2 pesate dei dischi intervertebrali per fenomeni di disidratazione del nucleo polposo. Si associa a livello C5 - C6 si rileva la presenza di un'ernia discale mediana-paramediana destra, che si estrinseca ad impegnare la porzione inferiore del forame di coniugazione corrispondente. A livello C6-C7 si rileva una modesta protrusione discale che determina impronta sul profilo anteriore sacco durale e si estrinseca ad impegnare la porzione inferiore del forame di coniugazione destra e sinistra. A livello C4-C5 la protrusione appare di minore dimensioni. Non si rilevano significativi disallineamenti del muro posteriore. Il canale vertebrale presenta ampiezza sostanzialmente conservata. Il midollo conserva regolare segnale RM.
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Buongiorno, il referto della sua risonanza evidenzia segni di cervico-discoartrosi con fenomeni degenerativi a livello dei dischi intervertebrali, in particolare tra C5 e C7. L'ernia discale a C5-C6 e la protrusione a C6-C7 potrebbero spiegare il formicolio al pollice destro, poiché queste strutture possono comprimere o irritare le radici nervose corrispondenti. Il fatto che conservi forza nelle braccia e che riesca a svolgere attività fisica come nuoto ed esercizi è un buon segno. Tuttavia, è importante continuare con un approccio mirato per evitare il peggioramento della sintomatologia. Potrebbe essere utile proseguire con esercizi di stabilizzazione cervicale e mobilizzazione controllata, preferibilmente sotto la guida di un fisioterapista specializzato. Il nuoto può essere benefico, ma è consigliabile evitare stili che sovraccarichino il tratto cervicale, come la rana o il delfino. Se i sintomi dovessero persistere o peggiorare, sarebbe opportuno un consulto con un ortopedico o un fisiatra per valutare ulteriori strategie terapeutiche, che potrebbero includere trattamenti posturali, terapia manuale o, in casi selezionati, opzioni più avanzate come infiltrazioni mirate.
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