Buongiorno, ho 82 anni e devo effettuare per la seconda volta a distanza di 5 anni una cardioversion

Buongiorno, ho 82 anni e devo effettuare per la seconda volta a distanza di 5 anni una cardioversione elettrica esterna per fibrillazione atriale: sono in terapia anticoagulante con Eliquis da circa 6 anni, devo comunque preoccuparmi di possibili rishi tromboembolici da cardioversione? Soffro anche di pressione bassa (attualmente massima a 91 e minima 59 e 69 battiti), può la cardioversione provocare un ulteriore abbassamento della pressione con rischio di collasso?

1 risposta


Buongiorno, purtroppo il rischio di eventi tromboembolici non è mai uguale a zero, anche con una terapia anticoagulante ben eseguita e anche dopo aver effettuato un ecocardiogrma transesofageo. Tuttavia più si rimane in fibrillazione atriale, e più il rischio aumenta, quindi è bene eseguirea cardioversione elettrica prima possibile. Se tornerà in ritmo sinusale, la pressione potrà semmai salire, perché il ritmo sinusale è quello fisiologico. Dr Roccaforte

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