Buongiorno, ho 75 anni, 2 bypass per ischemia nel 1996 e due stent nel 2005 per angina residua. Nel

Buongiorno, ho 75 anni, 2 bypass per ischemia nel 1996 e due stent nel 2005 per angina residua. Nel 2015 primo episodio di fibrillazione atriale risolto spontaneamente dopo circa 8 ore. Prescritto Amiodarone, interrotto dopo 3 anni per ipertiroidismo iatrogeno, poi nessun antiaritmico per circa 4 anni fino a una recidiva di FA 2 mesi fa anch'essa rientrata spontaneamente dopo circa 9 ore. La domanda è la seguente: considerati solo 2 episodi in 7 anni durati al massimo 20 ore complessive, tenendo conto del fatto che controllo in continuazione polso, pressione ecc.. e quindi è impossibile che io possa avere episodi asintomatici, è indispensabile che io assuma per sempre un anticoagulante che mi da emorragie sottocongiuntivali, epistassi, forti dolori di stomaco (assumo anche cardioaspirina) e che in ogni caso va ad aumentare considerevolmente il rischio di sanguinamenti potenzialmente fatali? Naturalmente ho effettuato visite cardiologiche ed esami da cui non risultano particolari compromissioni cardiocircolatorie considerate le patologie pregresse. Ringrazio per eventuali consigli e porgo distinti saluti.

1 risposta


Buonasera, premetto che il suo quesito è molto complesso e richiederebbe una spiegazione molto articolata. Per sintetizzare: visto il suo rischio ischemico è necessario che lei assuma un farmaco antitrombotico; potrebbe valutare con il suo cardiologo la sospensione della cardioaspirina in modo da ridurre il rischio emorragico. Saluti

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