Buongiorno, ho 71 anni, di Bologna, e lo scorso novembre sono stato operato con Thulep. Dimesso senz
Buongiorno, ho 71 anni, di Bologna, e lo scorso novembre sono stato operato con Thulep. Dimesso senza alcun suggerimento di terapia riabilitativa, solo eparina e Solifenacina per 3 mesi. A fine gennaio ho scoperto gli esercizi di Kegel. Un miglioramento l’ho avvertito, in quanto dagli iniziali 2-3 pannoloni al dì sono passato a 1. Merito dei Kegel o piuttosto della normale evoluzione della convalescenza? Comunque da luglio circa non ho più avuto miglioramenti con tali esercizi. Ad oggi consumo 1 pannolone al giorno, e un recente PADtest sull’arco di 4 giorni dà in media una perdita di urina di g. 20 nelle 24 ore. E la quantità di urina emessa volontariamente nelle 24 ore è in media di 1 litro esatto. Perdo un po’ di urina quando tossisco o mi piego sulle ginocchia. Mai avuto urgenza da minzione. Il mio urologo, rammaricato per il perdurare dell’incontinenza, mi ha prospettato l’intervento con “sling peri-uretrale”, ma al riguardo ho letto di effetti collaterali e possibili complicazioni a breve e a lungo termine. Dal momento che in un sito ho letto che “Identificare la riabilitazione con gli esercizi di Kegel può essere fuorviante”, Le chiedevo se, a 10 mesi dall’intervento, io possa avere ancora margini di miglioramento, ad es. con esercizi mirati suggeriti e visionati da uno specialista. Se non vado errato l’avvenuta “guarigione” si ottiene quando il PADtest raggiunge il valore di 10. Distinti saluti.
2 risposte
I primi 10 mesi avrebbero dovuto essere sufficienti, ma non sempre accade e può servire un tempo maggiore di "allenamento" del pavimento pelvico... sempre che non continui a sussitere uno stato di congestione infiammatoria pelvico-prosttica per ragioni più generali da valutare con i dovuti esami. Meglio che per i prossimi 2-3 mesi si rivolga ad un fisioterapista per impostare meglio la ginnastica pelvica e che ora esegua una ecografia doppler pelvico-prostatica per poi decidere nel merito.
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- Identificare la riabilitazione con gli esercizi di Kegel può essere fuorviante - Questo è assolutamente vero. E' invece opportuno affidarsi ad un fisioterapista esperto nella riabilitazione pelvica. In ogni caso, prima di pensar ad un intervento correttivo, sarebbe indispensabile eseguire una indagine urodinamica.
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