Buongiorno. Ho 64 anni e sono stata operata in luglio 2024 per adenocarcinoma endometriale G1 (stad

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Buongiorno.
Ho 64 anni e sono stata operata in luglio 2024 per adenocarcinoma endometriale G1 (stadio IA, RO+, LV-, p53wt, MSS); nessun infiltrazione al miometrio, né interessamento della cervice e dei linfonodi (praticamente era concentrato in un piccolo polipo, e restante endometrio libero). Mi sentivo rassicurata dal fatto che i medici mi hanno parlato di una possibilità di recidiva molto bassa (l'oncologo ha detto inferiore all'1%).
Ora però sono preoccupata, perché qualche giorno fa con un rapporto sessuale ho avuto lievi perdite ematiche; di fatto, ho lasciato tracce sulla carta igienica pulendomi, anche se solo nell'immediato.
Alla vista (sì, ho chiesto a mio marito di controllarmi!) avevo un arrossamento molto forte alla mucosa delle piccole labbra, in prossimità dell'orifizio vaginale; infatti sentivo dolore nel toccarmi, anche solo pulendomi, e per qualche ora l'urina mi provocava bruciore; nei giorni successivi ho provato solamente un po' di fastidio e di prurito.
Nei precedenti rapporti, avuti dopo l'intervento, la penetrazione (a volte) mi provocava un leggero dolore e ho sempre sentito un po' di fastidio nei giorni successivi, ma tutto si limitava a questo; aggiungo, però, che in quest'ultimo rapporto mi sono lasciata penetrare anche con le mani, prima del rapporto completo, cosa che avevo sempre evitato perché spesso mi sento poco lubrificata e temevo che questo gesto potesse provocarmi irritazione e rendere poi più doloroso il rapporto.
Vorrei sapere se, vista la situazione e i sintomi, ci possano essere altri motivi che giustifichino quanto successo, diversi dalla recidiva ... scusatemi, ma sono davvero molto in ansia; so che nessuno può dare certezze, soprattutto a distanza, ma per me sarebbe importante capire se ci sono alternative alla cosa "peggiore" e non ho purtroppo nessuno a cui chiedere. Non ho infatti un ginecologo di fiducia, poiché in questo periodo seguita a livello ospedaliero per i controlli di follow up.
Infatti, sono tra l'altro molto vicina al controllo semestrale, che questa volta purtroppo sto attendendo e affrontando davvero con tanta tanta preoccupazione.
La settimana prossima ho in calendario l'esame citologico, subito dopo il marcatore CA125 e a metà febbraio la visita multidisciplinare (oncologo + ginecologo). Sono tempi troppo lunghi?
Fin da ora, grazie di cuore.
Gentilissima, visto l'istologico concordo nel dirle che il rischio di recidiva è molto basso. La presenza di perdite ematiche non necessariamente è dovuta a una recidiva, ci possono essere anche altre situazioni (aderenze, granulomi da cicatrizzazione, secchezza vaginale, ecc), tuttavia penso che andrebbe fatta a stretto giro la visita ginecologica per capirne la causa ed intervenire.

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