Buongiorno, ho 49 anni e soffro da 12 anni di ansia e attacchi di panico. Inizialmente mi fu prescri
Buongiorno, ho 49 anni e soffro da 12 anni di ansia e attacchi di panico. Inizialmente mi fu prescritto zarelis +alprazolam. Dopo 3 anni il medico mi suggerisce di cambiare con la molecola escitalopram entact sempre affiancato allo xanax. Sono stata bene a volte meno, in base anche ai cambiamenti climatici ed emotivi accaduti durante gli anni. A volte non sentivo più l esigenza dell ansiolitico prendendolo soltanto al bisogno. L anno scorso, dopo l estate ho sospeso entact in quanto stavo benissimo, rimanendo con lo xanax. Dopo mesi senza problemi, in primavera ho in ad avere forti stati ansiosi. Il medico mi ha prescritto un neurolettico Modalina, al quale dopo un mese ho dovuto rinunciare sotto il suo suggerimento in quanto mi dava effetti collaterali brutti. Mi ha detto di rimanere soltanto con l ansiolitico ed eventualmente di valutare l assunzione di un altro antidepressivo oppure sempre entact. L ansia non mi fa stare bene, e non vorrei aspettare ancora. Ho appena preso un appuntamento con un altro psichiatra e spero in un nuovo percorso positivo e, soprattutto eliminare lo xanax. Consigli? Grazie mille
2 risposte
Salve, è possibile che il suo malessere abbia un andamento ciclico, cioè che tenda a ricomparire nel tempo. E' necessaria un attenta valutazione specialistica per definire se meglio utilizzare la cura a cicli ( anche con il medesimo farmaco), cambiare farmaco o tenere un basso dosaggio di mantenimento nel tempo. Lo Xanax è un ottimo ansiolitico ma è un sintomatico e non è curativo.
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Buongiorno, da quello che descrive emerge una storia ansiosa presente da molti anni, ma anche una buona risposta ai trattamenti nel corso del tempo. La sospensione di una terapia antidepressiva dopo un periodo di benessere può talvolta essere seguita, anche a distanza di mesi, da una riacutizzazione dell’ansia. Questo può accadere per diversi motivi, ad esempio quando il disturbo è presente da molto tempo, quando vi sono state più fasi di ricaduta oppure quando l’organismo aveva raggiunto un equilibrio grazie alla terapia farmacologica. Da ciò che racconta, l’escitalopram (Entact) sembra averle dato nel tempo una buona stabilità clinica e una riduzione significativa dei sintomi. In generale, quando una molecola è stata efficace e ben tollerata in passato, spesso rappresenta uno dei primi farmaci da rivalutare insieme allo specialista, proprio perché si conosce già la risposta individuale del paziente. Naturalmente la decisione va sempre personalizzata sulla situazione clinica attuale. È comprensibile che desideri stare meglio senza dover basare il controllo dell’ansia soltanto sull’ansiolitico. Gli ansiolitici possono essere molto utili nella gestione dei sintomi acuti, ma non essere molto utili nella gestione dei sintomi acuti, ma non rappresentano da soli una terapia di fondo del disturbo d’ansia o degli attacchi di panico. Per questo sarà importante valutare con lo specialista un percorso terapeutico più stabile e sostenibile nel tempo. Un saluto
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

