Buongiorno, Ho 44 anni e soffro di artrite infiammatoria sieronegativa. Per due anni e mezzo sono s

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Buongiorno,
Ho 44 anni e soffro di artrite infiammatoria sieronegativa. Per due anni e mezzo sono stata trattata con methotrexate a cui è stato aggiunto sulfasalazina negli ultimi mesi. Poi dallo scorso marzo ho cambiato terapia e adesso assumo Leflunomide. Per questo motivo mi è stato consigliato come anticoncezionale l'impianto sottocutaneo Nexplanon. Ho molti dubbi al riguardo e non so che fare, per questo chiedo un consiglio. Premetto che il mio ciclo è sempre stato regolare ( solo circa 7 anni fa mi sono stati rimossi dei polipi), ma negli ultimi due mesi ho avuto un cambiamento, è stato molto abbondante e si è anticipato di circa 10 gg. Mi è stato detto che potrebbe essere dovuto ad una iniezione di steroidi che mi è stata fatta a febbraio e che mi copriva per circa un mese e mezzo. Quindi presumo che adesso il mio ciclo si regolarizzi di nuovo. Tuttavia mi è stato detto che l'impianto mi aiuterebbe a regolarizzare questa situazione...quindi non capisco. Il mio ciclo è sempre stato regolare a parte questi ultimi eventi che sembrano correlati agli steroidi e non alla terapia che sto facendo...cosa dovrebbe regolarizzare? La mia paura è il verificarsi dell'evento opposto ovvero spotting frequente, nonchè degli altri possibili effetti collaterali quali mal di testa (che io ho di routine durante il ciclo), aumento di peso, acne (di cui non ho mai sofferto), nausea (con cui ho combattuto per più di due anni). Che benefici potrei trarne? Ho pensato eventualmente di provare e semmai poi toglierlo, ma mi sembra comunque che in quel caso ci vorrà qualche mese e che dopotutto si tratti di una cosa un po fastidiosa. Ringrazio tutti per l'attenzione e per il vostro lavoro. Saluti
Dott. Salvatore Annona
Ginecologo, Ecografista
Napoli
Quando si sceglie un metodo anticoncezionale bisogna sapere che il metodo perfetto non esiste. E quindi occorre fare un bilancio fra benefici e rischi e cioè quello che si vuole ottenere (nel suo caso la contraccezione che è decisamente importante e prioritaria) e i rischi di possibili effetti collaterali che purtroppo sono del tutto imprevedibili e variano da persona a persona. Quando le dicono regolarizzazione del ciclo si riferiscono appunto alle sue mestruazioni abbondanti. Infatti l'impianto al progesterone o anche la spirale medicata sono metodi che spesso si scelgono proprio per quelle pazienti che hanno cicli abbondanti e capricciosi. Che possa verificarsi spotting o altro è possibile ma non prevedibile in ogni caso. Se decide di fare il tentativo, pazienti qualche mese prima di convincersi che non va bene. Molti degli effetti tendono a risolversi in qualche mese. Cordiali saluti.

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