Buongiorno, ho 44 anni e ho un' asimmetria scheletrica lieve del solo mascellare: il palato è ruotat

Buongiorno, ho 44 anni e ho un' asimmetria scheletrica lieve del solo mascellare: il palato è ruotato di circa 3 gradi e i denti superiori risultano perciò discostati di circa 4 mm dalla mediana del viso. Ho fatto un' ortodonzia con apparecchio fisso durata 3 anni e mezzo ma che non ha provocato alcuna migrazione orizzontale. Avendo già fatto una terapia fallimentare non vorrei perdere altro tempo. Ho ricevuto pareri diametralmente opposti da diversi professionisti: Invisalign, distalizzatore con mini viti, distaljet. Il problema è a carico dell' osso quindi vorrei sapere se forse la metodica più indicata non sia l' espansore palatale con frattura del palato assistita. Mi trovo a Monza - Milano. Grazie

5 risposte


per capire quale sia la situazione e , soprattutto , quali possibili soluzioni proporre va eseguito uno studio del caso che online non è possibile.

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L'espansore palatale va messo al massimo entro i 10-11 anni di vita... Per dire di più dovrei visitarla.


Premesso che la mia risposta è subordinata a quanto leggo e non potendomi basare su altri elementi quali visita, analisi delle arcate, tracciato cefalometrico e tutto quanto serve per fare una diagnosi seria, le chiedo innanzitutto che problema le causa questa asimmetria? E di natura estetica o le causa altre patologie? Le chiedo ciò per darle anche delle info e svelarle un segreto: siamo tutti asimmetrici! Già solo per il fatto che camminiamo in posizione eretta! Detto ciò, la ricerca della perfezione potrebbe diventare spasmodica e dispendiosa sia economicamente che biologicamente! Il suo corpo se ha deciso di assumere quella posizione avrà avuto un motivo. Chiudo sconsigliandole l’espansore palatale e la frattura delle ossa mascellari perché alla sua età non è fattibile. Saluti.


Buongiorno, l’asimmetria del palato non può essere risolta con l’espansione del palato con dispositivi ortopedici . La sua età è un fattore discriminante , certamente una visita sarebbe un fattore che mi aiuta ad essere preciso nel programmare un trattamento preciso e definitivo. Credo di poter consigliare una soluzione chirurgica, certo è che devo visitarla per come già detto essere preciso. Distinti saluti Vaja Dr Fabio


Buongiorno, da ciò che descrive, il punto centrale è capire se la discrepanza sia realmente soltanto dentale oppure prevalentemente scheletrica. A 44 anni, una rotazione del mascellare con deviazione della linea mediana superiore di circa 4 mm difficilmente viene corretta in modo stabile con semplici movimenti dentali “compensativi”, soprattutto se è già stato eseguito un lungo trattamento ortodontico senza risultati significativi sulla componente trasversale o sulla simmetria. Va però chiarito un aspetto importante: l’espansione palatale assistita chirurgicamente (SARPE/SARME) è indicata soprattutto nei deficit trasversali del mascellare, cioè nei palati stretti con necessità di aumentare la larghezza dell’arcata. Una rotazione del mascellare o una deviazione della linea mediana non sempre si risolvono con una semplice espansione. In alcuni casi il problema può richiedere movimenti asimmetrici complessi o, nei casi più scheletrici, una chirurgia ortognatica vera e propria. Invisalign, distalizzatori o dispositivi con miniviti possono essere utili se esiste ancora un margine di compenso dento-alveolare, ma se la base ossea è realmente ruotata è comprensibile la sua perplessità nel voler evitare un secondo trattamento “camouflage” poco efficace. Personalmente ritengo che, prima di scegliere la tecnica, sia indispensabile una diagnosi molto accurata con studio cefalometrico completo, fotografie, scansioni digitali e soprattutto CBCT, perché pochi millimetri di deviazione possono avere origini completamente diverse e quindi indicazioni terapeutiche opposte. È anche fondamentale distinguere quanto dell’asimmetria sia percezione estetica e quanto sia realmente correggibile senza chirurgia maggiore. Nel suo caso eviterei di scegliere il trattamento basandosi solo sul tipo di apparecchio proposto. La domanda corretta non è “Invisalign o espansore?”, ma “quanto della discrepanza è dentale e quanto è scheletrica?”. Da lì deriva tutto il resto. Cordiali saluti, Dott. Giacinto Daniele Fiorenza Medico Odontoiatra – Specialista in Ortognatodonzia

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.