Buongiorno, ho 42 anni, io e mio marito stiamo cercando di avere un bambino, è il primo, ci siamo sp

Buongiorno, ho 42 anni, io e mio marito stiamo cercando di avere un bambino, è il primo, ci siamo sposati da poco. Nel mese di Marzo ho scoperto avere la tiroide di hashimoto che tengo sotto controllo con esami bimestrali con eutirox.Nel corso di questo anno sono rimasta incinta la prima volta il 28 marzo con aborto spontaneo interno il 28 maggio ed espulsione naturale l’8 giugno. La seconda volta abbiamo concepito il 19 settembre, il 4 novembre ho fatto la visita con ecografia e il dottore ha constato che la gravidanza si era fermata al 24 ottobre, giorno in cui avevamo fatto l’ecografia e si era visto il cuoricino battere. L’espulsione anche questa volta è avvenuta in modo naturale l’11 Novembre. Verso metà ottobre avevo fatto gli esami e la tiroide era arrivata quasi a 7 con l’eutirox il 24 ottobre era scesa a 5,68 e il 4 novembre era a 1,850. Nella prima gravidanza ho usato il progeffik in ovuli mentre l’ultima volta le fiale di prontogest. Ho fatto le analisi per lo studio trombifilico e il cariotipo periferico sul sangue, i risultati arriveranno a fine mese. C’è una cosa che però il dottore non riesce a spiegarmi, in entrambe le gravidanze, ho fin da subito avuto diversi problemi, oltre a potermi muovere poco perché subito avevo dolori al basso ventre, non riuscivo a trovare una posizione per dormire, l’unico era stare seduta, se mi sdraiavo, sia sui fianchi o supina avevo dei dolori sul davanti sul lato destro. Inoltre ogni volta che salivo in macchina avevo gli stessi dolori che peggioravano negli sbalzi. Fino a che non ho avuto il primo aborto i miei cicli erano regolari di 30 giorni e senza alcun dolore o sintomo premestruale, solo da circa un’anno avevo cinque giorni prima 3 giorni di piccole perdite, una pausa di due giorni e poi cominciava il vero e proprio ciclo. Mentre oltre ad avere quelle perdite prima del ciclo, ho dei dolori al basso ventre e all’ovaio destro fin dall’ovulazione fino alla fine delle mestruazioni. Adesso ho abortito l’11 dicembre e temevo di aver avuto l’ovulazione il 27 perché per tre giorni ho avuto la temperatura basale sopra i 37° e sono cominciati i dolori come quando ero in gravidanza, ma poi è scesa e non supera i 36,8°. Quei tre giorni di temperatura alta possono essere stati causati dal fatto che ho preso il covid e avevo la febbre, continua ad uscire molto muco in parte trasparente e in parte bianco cremoso, quindi penso che non ci sia stata l’ovulazione, anche se non mi spiego tutto questo muco e i dolori. Volevo sapere se c’è qualche esame specifico che si può fare per sapere il motivo di tutti questi dolori, oltre all’età che so non essere di aiuto. Ho chiesto al mio ginecologo di fare un’ecografia 3d ma lui dice che non c’è bisogno perché dall’ecografia lui vede già che è tutto a posto e durante il controllo avvenuto il 24 novembre post aborto ha visto che era tornato tutto normale e le ovaie avevano ripreso la loro attività. Se potrete aiutarmi ve ne sarei grata, Vi ringrazio

1 risposta


Gentile signora, aiutarla ora che non ha ancora le analisi delle trombofilie non è affatto facile. Credo che quello su cui tutti saranno concordi è che il tasso di aborti a 42 anni è molto più alto e pertanto forse andrebbe intrapreso un percorso di procreazione medicalmente assistita al fine di procedere ad una FIVET omologa con PGD oppure ancora ad una FIVET eterologa. Ad ogni buon grado una ecografia 3D o meglio ancora una isteroscopia diagnostica andrebbero a mio avviso effettuate, come anche una valutazione di autoimmunità ed endometriosi. Rimango a disposizione, Davide Fusco.

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