Buongiorno, ho 41 anni e due settimane fa sono stata operata di cataratta all'occhio dx con inserime
Buongiorno, ho 41 anni e due settimane fa sono stata operata di cataratta all'occhio dx con inserimento di una iol multifocale. Il problema è che da vicino vedo benissimo ma da lontano no, ho difficoltà a camminare per strada e guidare. Di notte non ne parliamo, non metto a fuoco quasi niente. Sono poche due settimane per preoccuparsi? Alla visita di controllo mi hanno detto di mettere lacrime artificiali perché il mio occhio risulta essere molto secco. Può essere la secchezza a procurarmi questi difetti visivi? Tra quattro giorni dovrò operare l'altro, sempre per cataratta e sinceramente ho un po' paura visto che il non operato mi consente di essere ancora autonoma. Prima dell'intervento, a parte la cataratta, non avevo nessun difetto visivo. Grazie
6 risposte
Spesso l'inserimento di una IOL multifocale solo in un occhio può dare problemi nelle prime fasi spesso risolti dopo l'intervento all'altro occhio. Può essere solo una fase di adattamento
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Dipende dal tipo di iol introdotta e dalle caratteristiche dell'occhio operato Sicuramente due settimane sono poche come post operatorio per una stablizzazione post chirurgica di una iol multifocale Non da ultimo vabnno valutate le condizioni dell'occhio adelfo ,l'alterazione del film lacrimale non è da correlare all'intervento di cataratta
Nella mia esperienza solitamente 15 gg sono sufficienti per adattarsi alla IOL multifocale. Penso che l'intervento nel secondo occhio sia indispensabile e che sia più facile adattarsi avendo entrambi gli occhi dotati di IOl multifocali.
L'adattamento con le moderne iol multifocali è immediato, certamente l'adattamento è strettamento correlato col tipo di lente introdotta, il film lacrimale non ha un impatto così drammatico sulla visione notturna e sulla distanza. Alcune lenti sono migliori da lontano piuttosto che da vicino. Spieghi al suo oculista esattamente i suo disturbi come ha scritto qui in modo preciso e sarà lui a proporle una soluzione diversa per il suo secondo occhio. La multifocalità è sempre un compromesso, deve scegliere se vuole un ottima vista da vicino o un ottima vista da lontano. Buona giornata
Buongiorno. Sicuramente l'intervento è stato effettuato nel migliore dei modi e queste difficoltà visive che Lei riscontra quotidianamente sono legate alla differenza delle immagini percepite dai due occhi e da una loro non perfetta integrazione a livello cerebrale. Dopo il secondo intervento, con l'impianto anche nel secondo occhio di un cristallino multifocale con le stesse caratteristiche del primo, troverà un grande giovamento sia nella visione per vicino che in quella per lontano. E' sempre consigliabile l'uso di una buona lacrima artificiale che il suo oculista le saprà consigliare, in base alle caratteristiche dei suoi occhi. Cordiali saluti. Paolo Del Gallo
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