buongiorno ho 37 anni e da 3 anni in cura per pma. l'ultimo transfer ha dato esito positivo ma batt
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risposte
buongiorno ho 37 anni e da 3 anni in cura per pma.
l'ultimo transfer ha dato esito positivo ma battito assente a 6 settimane.
a fine marzo raschiamento dove è emersa da istologico mola parziale (sto controllando beta che da inizio maggio erano a 55 oggi sono a 10).
durante ultima eco hanno trovato formazione iperecogena vascolarizzata 2cm x 2 cm e mi hanno prescritto pillola Azalia che sto prendendo da due settimane.
da una settimana ho iniziato con perdite abbondanti rosso vivo che non accennano a diminuire.
il ginecologo mi ha detto potrebbe essere effetto pillola e prescritto urugol per 3 giorni, ma le perdite continuano.
sono molto preoccupata. potrebbe essere quella formazione iperecogena che ha iniziato a sanguinare? non riesco a capire cosa possa essere in quanto non me lo spiega nessuno (è un tumore?!) grazie a tutti per l'attenzione
l'ultimo transfer ha dato esito positivo ma battito assente a 6 settimane.
a fine marzo raschiamento dove è emersa da istologico mola parziale (sto controllando beta che da inizio maggio erano a 55 oggi sono a 10).
durante ultima eco hanno trovato formazione iperecogena vascolarizzata 2cm x 2 cm e mi hanno prescritto pillola Azalia che sto prendendo da due settimane.
da una settimana ho iniziato con perdite abbondanti rosso vivo che non accennano a diminuire.
il ginecologo mi ha detto potrebbe essere effetto pillola e prescritto urugol per 3 giorni, ma le perdite continuano.
sono molto preoccupata. potrebbe essere quella formazione iperecogena che ha iniziato a sanguinare? non riesco a capire cosa possa essere in quanto non me lo spiega nessuno (è un tumore?!) grazie a tutti per l'attenzione
L'istologico di mola parziale rende necessario un controllo sistematico delle bHCG fino al loro azzeramento. Inoltre sarà necessario controllare che non vi siano residui o ricadute.
In altri termini è necessario che venga seguita in un centro di riferimento per controllare nel tempo la situazione.
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Gentile Paziente, mi dispiace per il difficile percorso affrontato. Se la formazione iperecogena vascolarizzata è intrauterina, potrebbe trattarsi di residuo placentare o tessuto molare in regressione: le perdite possono essere legate a questo e all’effetto iniziale della pillola Azalia. Il calo delle beta è un segno rassicurante. Se invece la formazione fosse ovarica, andrebbe considerata l’ipotesi di un corpo luteo emorragico, spesso benigno e autolimitante, ma da monitorare. In entrambi i casi, se le perdite persistono, è indicata una rivalutazione ecografica. Un caro saluto.
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