Buongiorno ho 33 anni , ho fatto un pap test in clinica privata con esito Ascus. Sono andata poi da

Buongiorno ho 33 anni , ho fatto un pap test in clinica privata con esito Ascus. Sono andata poi dal mio ginecologo che per sicurezza mi ha rifatto il pap test (poi risultato NEGATIVO con assenza di lesione intraepiteliale o maligna) Mi ha comunque fatto una colposcopia ,con referto "vasta area di mosaico regolare periorale ztang1 che si protrae nel fornice anteriore e posteriore'. Mi ha fatto hpv test risultato positivo al ceppo 16 . Ora mi ha consigliato di fare biopsia e comunque eliminare buona parte dei tessuti anomali data la vasta area. Sono letteralmente terrorizzata , perché ho paura di avere qualcosa di brutto e che pregiudichi la mia fertilità. È corretto fare insieme biopsia e eliminazione dei tessuti 'anomali' senza sapere se effettivamente ho lesioni? O data l'ampia zona è meglio così? Scusate le numerose domande ma ho davvero timore di pregiudicare la possibilità di un figlio di avere qualcosa di veramente grave.

2 risposte


In effetti giudicando a posteriori una biopsia poteva essere utile nel momento in cui si è rilevata quest'area a mosaico, ma il giudizio resta a carico dello specialista che esegue la colposcopia, che sicuramente è più attendibile. Sì, meglio attendere il risultato della biopsia prima di qualunque azione. Ricordi che stiamo parlando di lesioni che precedono possibili evoluzioni verso patologie maggiori, quindi la possibilità di avere gravidanza al momento sono ampiamente garantite. E lo scopo di queste indagini è proprio quello di arrivare molto prima di questa evoluzione, che non è obbligatoria, ma solo possibile. Cordiali saluti

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Buonasera signora. La risposta della biopsia ci dirà come procedere.

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