Buongiorno, Ho 33 anni e sono reduce di un aborto interno alle 7 settimana e un aborto biochimico.

Buongiorno, Ho 33 anni e sono reduce di un aborto interno alle 7 settimana e un aborto biochimico. Ho la mutazione MTHFR in omozigote con iperomocisteinemia, scoperta nel 2014. Dal 2014 assumo acido folico 5 mg. Nel 2019 sono stata sottoposta a colectomia (gennaio) proctectomia totale (giugno) e ricanalizzazione (ottobre) a causa di una malattia autoimmune, colite ulcerosa trasformata in pochissimo tempo in pancolite. È possibile che la mutazione abbia influito sugli aborti? È corretto assumere, per le prossime gravidanza, solo acido folico oppure meglio integrare con anticoagulante? Grazie Grazie

1 risposta


Il riscontro isolato di polimorfismo MTHFR di base non pone indicazione a trattamento anticoagulante ma a integrazione con folati in caso di iperomocisteinemia, non so però se ha effettuato una valutazione ematologica completa di altre alterazioni responsabili di incrementato rischio di aborti e tali da porre indicazione a profilassi anticoagulante in caso di nuova gravidanza

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