Buongiorno, Ho 29 anni e vengo da un periodo di ansia e stress causate da un evento traumatico (emo
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Buongiorno,
Ho 29 anni e vengo da un periodo di ansia e stress causate da un evento traumatico (emorragia post emorroidectomia di Maggio 2025), che sto trattando con il mio psicologo.
Ho il ferro ancora basso nonostante l’integrazione (da Sideral sono passato a Floradix) e devo ricevere i risultati dell’ultimo emocromo con anche il valore di elettroliti.
Sono 3 giorni che mi pulsano ad intermittenza i bicipiti e la zona dietro la spalla, va e viene e si alterna da destra a sinistra, sopratutto anche se appoggio i gomiti. L’osteopata mi ha trattato il collo e mi ha detto che nel giro di pochi giorni dovrebbe migliorare. Ho ripreso attività sportiva (calcio la scorsa settimana ed era da maggio che ero fermo) e parte dell’ansia è causata anche dal fatto che sento vari dolori muscolari post allenamento e durante l’attività del watch raggiungo picchi di 190 durante sforzi intensi). Negli scorsi mesi le ho avute anche al vasto mediale, e anche dietro alla nuca. Solitamente se accavallo gambe tendo ad avere dopo alcuni minuti formicolii ai piedi, e stessa cosa nelle mani appoggiando i gomiti per alcuni minuti.
Volevo chiedere se siano sintomi di natura neurologica, o se il tutto sia causato dall’ansia e anche dalla ripresa dall’emorragia.
Ho 29 anni e vengo da un periodo di ansia e stress causate da un evento traumatico (emorragia post emorroidectomia di Maggio 2025), che sto trattando con il mio psicologo.
Ho il ferro ancora basso nonostante l’integrazione (da Sideral sono passato a Floradix) e devo ricevere i risultati dell’ultimo emocromo con anche il valore di elettroliti.
Sono 3 giorni che mi pulsano ad intermittenza i bicipiti e la zona dietro la spalla, va e viene e si alterna da destra a sinistra, sopratutto anche se appoggio i gomiti. L’osteopata mi ha trattato il collo e mi ha detto che nel giro di pochi giorni dovrebbe migliorare. Ho ripreso attività sportiva (calcio la scorsa settimana ed era da maggio che ero fermo) e parte dell’ansia è causata anche dal fatto che sento vari dolori muscolari post allenamento e durante l’attività del watch raggiungo picchi di 190 durante sforzi intensi). Negli scorsi mesi le ho avute anche al vasto mediale, e anche dietro alla nuca. Solitamente se accavallo gambe tendo ad avere dopo alcuni minuti formicolii ai piedi, e stessa cosa nelle mani appoggiando i gomiti per alcuni minuti.
Volevo chiedere se siano sintomi di natura neurologica, o se il tutto sia causato dall’ansia e anche dalla ripresa dall’emorragia.
Grazie per aver raccontato la tua situazione in modo così dettagliato.
Quello che descrivi (pulsazioni intermittenti ai muscoli, formicolii quando tieni a lungo una posizione, dolori dopo lo sport) è molto più compatibile con fenomeni benigni e funzionali che con una malattia neurologica.
Alcuni punti chiave:
Fascicolazioni muscolari: le “pulsazioni” ai bicipiti e ad altri muscoli sono spesso piccole contrazioni involontarie, frequenti in periodi di stanchezza, ansia, dopo sforzi fisici o quando il corpo è in fase di recupero. Non sono di per sé indice di malattie neurologiche gravi.
Formicolii agli arti in certe posizioni: sono legati a compressioni temporanee dei nervi periferici (ad esempio quando si appoggiano i gomiti o si accavallano le gambe). Sono fenomeni comuni e transitori.
Attività fisica intensa dopo un lungo stop: può dare dolori e contrazioni muscolari prolungate, soprattutto se i muscoli non erano allenati da mesi. I picchi di frequenza cardiaca durante lo sforzo vanno valutati, ma non sono anomali se lo sforzo è intenso e se la frequenza poi torna a valori normali a riposo.
Ferro basso e ansia: entrambi possono aumentare la percezione di sintomi come stanchezza, palpitazioni, fascicolazioni o sensazione di debolezza.
Dal punto di vista funzionale:
l’ansia aumenta la soglia di attenzione verso i segnali del corpo, amplificando la percezione di ogni formicolio o contrazione;
lo squilibrio elettrolitico o di ferro può contribuire a piccoli spasmi muscolari;
la ripresa dello sport richiede tempo: il corpo ha bisogno di riadattarsi gradualmente.
In sintesi:
I tuoi sintomi non sono tipici di patologie neurologiche gravi.
Sono più probabilmente la somma di ansia, recupero dall’emorragia, ferro basso e ripresa dell’attività fisica.
È utile continuare gli accertamenti ematochimici (emocromo, ferro, elettroliti) e proseguire il lavoro psicologico per ridurre l’ansia.
Una ripresa graduale dell’attività sportiva e una buona idratazione possono aiutare a ridurre fascicolazioni e dolori muscolari.
Quello che descrivi (pulsazioni intermittenti ai muscoli, formicolii quando tieni a lungo una posizione, dolori dopo lo sport) è molto più compatibile con fenomeni benigni e funzionali che con una malattia neurologica.
Alcuni punti chiave:
Fascicolazioni muscolari: le “pulsazioni” ai bicipiti e ad altri muscoli sono spesso piccole contrazioni involontarie, frequenti in periodi di stanchezza, ansia, dopo sforzi fisici o quando il corpo è in fase di recupero. Non sono di per sé indice di malattie neurologiche gravi.
Formicolii agli arti in certe posizioni: sono legati a compressioni temporanee dei nervi periferici (ad esempio quando si appoggiano i gomiti o si accavallano le gambe). Sono fenomeni comuni e transitori.
Attività fisica intensa dopo un lungo stop: può dare dolori e contrazioni muscolari prolungate, soprattutto se i muscoli non erano allenati da mesi. I picchi di frequenza cardiaca durante lo sforzo vanno valutati, ma non sono anomali se lo sforzo è intenso e se la frequenza poi torna a valori normali a riposo.
Ferro basso e ansia: entrambi possono aumentare la percezione di sintomi come stanchezza, palpitazioni, fascicolazioni o sensazione di debolezza.
Dal punto di vista funzionale:
l’ansia aumenta la soglia di attenzione verso i segnali del corpo, amplificando la percezione di ogni formicolio o contrazione;
lo squilibrio elettrolitico o di ferro può contribuire a piccoli spasmi muscolari;
la ripresa dello sport richiede tempo: il corpo ha bisogno di riadattarsi gradualmente.
In sintesi:
I tuoi sintomi non sono tipici di patologie neurologiche gravi.
Sono più probabilmente la somma di ansia, recupero dall’emorragia, ferro basso e ripresa dell’attività fisica.
È utile continuare gli accertamenti ematochimici (emocromo, ferro, elettroliti) e proseguire il lavoro psicologico per ridurre l’ansia.
Una ripresa graduale dell’attività sportiva e una buona idratazione possono aiutare a ridurre fascicolazioni e dolori muscolari.
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