Buongiorno Ho 28 anni nel 2018 sono stata operata all’alluce valgo (per una questione estetica) Un
Buongiorno Ho 28 anni nel 2018 sono stata operata all’alluce valgo (per una questione estetica) Un anno fa avevo dolore e ho scoperto di avere il neuroma di Morton tra 2/3 dita del piede 5mm avevo dolore ma non fisso (ogni tanto) specialmente se stavo molto in piedi o con i tacchi. Premetto che il neuroma è presente anche nell’altro piede (che non è mai stato operato) però li al momento non ho dolore. Ho fatto la termoablazione a radiofrequenza a novembre, a dicembre avevo dolore sotto al piede (nella pianta). Alla visita di controllo, il medico mi ha detto che il neuroma non c’era più (erano rimaste solo alcune fibre) e avevo la borsite. Per questo mi ha fatto un infiltrazione di cortisone. Ad oggi però, il dolore si è spostato alla base delle dita, infatti avevo il timore che fosse tornato il neuroma, anche se il dolore che ho è diverso. Ho fatto l’ecografia qualche giorno fa e il neuroma mi ha confermato che non c’è più (solo qualche fibra rimasta, ma dubita sia quella a darmi fastidio). La risposta alla visita è questa: Torna oggi per controllo per ripresa di dolore su secondo e terzo dito, definito come diverso dal dolore precedente, meno neuropatico. Test per esito neuroma post ablazione negativo. Al controllo ecografico non segni di neuroma nè borsite intermetatarsale. Esile borsite avventiziale sotto la testa del II dito che è il dito più lungo. conclusioni:prima di valutare ulteriori trattamenti locali per borsite valuterei eventuale correzione con ortesi. Previa valutazione multidisciplinare. Premetto che, prima di avere il neuroma (quindi parlo di anni fa) questo dolore non lo avevo, quindi dubito che sia per il fatto che il II dito sia più lungo dell’alluce. Secondo lei può essere per questo motivo? Il medico mi ha detto che aspetterebbe a farmi un altra infiltrazione (per la borsite) poiché essendo una zona con solo osso, rischierei di eliminare la poca parte “grassa” che c’è in quel punto. Grazie
1 risposta
Buongiorno, da come Lei descrive i suoi sintomi sembra che possa trattarsi di metatarsalgia centrale da sovraccarico. Per uno studio completo servirebbe una radiografia piedi in carico. Concordo comunque con il collega riguardo alla terapia con plantari per capire se può averne beneficio. L'alternativa è chirurgica, prima di percorrere questa strada è corretto effettuare un tentativo conservativo e vedere come risponde e se tollera i plantari.
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