Buongiorno Ho 28 anni e ho il neuroma di Morton tra 2/3 dita del piede 5mm avevo dolore ma non fiss
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Buongiorno
Ho 28 anni e ho il neuroma di Morton tra 2/3 dita del piede 5mm avevo dolore ma non fisso (ogni tanto) specialmente se stavo molto in piedi o con i tacchi.
Ho fatto la termoablazione a radiofrequenza a novembre, a dicembre avevo dolore sotto al piede (nella pianta).
Alla visita di controllo, il medico mi ha detto che il neuroma non c’era più (erano rimaste solo alcune fibre) e avevo la borsite. Per questo mi ha fatto un infiltrazione di cortisone.
Ad oggi però, il dolore si è spostato alla base delle dita, infatti avevo il timore che fosse tornato il neuroma, anche se il dolore che ho è diverso.
Ho fatto l’ecografia qualche giorno fa e il neuroma mi ha confermato che non c’è più (solo qualche fibra rimasta, ma dubita sia quella a darmi fastidio).
La risposta alla visita è questa: Torna oggi per controllo per ripresa di dolore su secondo e terzo dito, definito come diverso dal dolore precedente, meno neuropatico. Test per esito neuroma post ablazione negativo.
Al controllo ecografico non segni di neuroma nè borsite intermetatarsale. Esile borsite avventiziale sotto la testa del II
dito che è il dito più lungo.
conclusioni:prima di valutare ulteriori trattamenti locali per borsite valuterei eventuale correzione con ortesi.
Previa valutazione multidisciplinare.
Premetto che, prima di avere il neuroma (quindi parlo di anni fa) questo dolore non lo avevo, quindi dubito che sia per il fatto che il II dito sia più lungo dell’alluce.
Secondo lei può essere per questo motivo?
Il medico mi ha detto che aspetterebbe a farmi un altra infiltrazione (per la borsite) poiché essendo una zona con solo osso, rischierei di eliminare la poca parte “grassa” che c’è in quel punto.
Grazie
Ho 28 anni e ho il neuroma di Morton tra 2/3 dita del piede 5mm avevo dolore ma non fisso (ogni tanto) specialmente se stavo molto in piedi o con i tacchi.
Ho fatto la termoablazione a radiofrequenza a novembre, a dicembre avevo dolore sotto al piede (nella pianta).
Alla visita di controllo, il medico mi ha detto che il neuroma non c’era più (erano rimaste solo alcune fibre) e avevo la borsite. Per questo mi ha fatto un infiltrazione di cortisone.
Ad oggi però, il dolore si è spostato alla base delle dita, infatti avevo il timore che fosse tornato il neuroma, anche se il dolore che ho è diverso.
Ho fatto l’ecografia qualche giorno fa e il neuroma mi ha confermato che non c’è più (solo qualche fibra rimasta, ma dubita sia quella a darmi fastidio).
La risposta alla visita è questa: Torna oggi per controllo per ripresa di dolore su secondo e terzo dito, definito come diverso dal dolore precedente, meno neuropatico. Test per esito neuroma post ablazione negativo.
Al controllo ecografico non segni di neuroma nè borsite intermetatarsale. Esile borsite avventiziale sotto la testa del II
dito che è il dito più lungo.
conclusioni:prima di valutare ulteriori trattamenti locali per borsite valuterei eventuale correzione con ortesi.
Previa valutazione multidisciplinare.
Premetto che, prima di avere il neuroma (quindi parlo di anni fa) questo dolore non lo avevo, quindi dubito che sia per il fatto che il II dito sia più lungo dell’alluce.
Secondo lei può essere per questo motivo?
Il medico mi ha detto che aspetterebbe a farmi un altra infiltrazione (per la borsite) poiché essendo una zona con solo osso, rischierei di eliminare la poca parte “grassa” che c’è in quel punto.
Grazie
Buongiorno, in merito al suo quesito consiglierei infiltrazioni di ossigeno-ozono e tecar terapia in modo da far passare sia l'infiammazione che il dolore. Con questo tipo di terapia può con poche sedute di infiltrazioni trovare giovamento.
Buona giornata
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Le borsiti sono infiammazioni che a volte giungono per stress meccanici ripetuti nel tempo. Ha mai effettuato una valutazione statica e dinamica dei suoi piedi? Se è estata esclusa la patologia, adesso il dolore potrebbe essere legato ad uno squilibrio muscolare dei muscoli del piede (flessori dita e alluce, estensori dita e alluce, polpaccio). La correzione del piede di Morton può portare instabilità di caviglia e fa inclinare la caviglia innaturalmente verso l'interno (controlli se a lei succede anche questo), sottoponendo a sforzo eccessivo molti muscoli tra cui quelli del piede , della parte inferiore della gamba, delle natiche e della schiena il tutto sottoforma di tensione muscolare cronica (per questo si formano le borsiti). L'utilizzo di ortesi serve per tentare di dare sollievo locale al dolore in quell'area, ma potrebbe solo alleviare e non risolvere l'effettiva causa di questi dolori che vanno ricercati nei muscoli di piede/caviglia/gamba. L'obiettivo deve essere quello di ripristinare il corretto funzionamento dei piedi tramite prima una valutazione funzionale. Resto a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti e le auguro una buona giornata.
Cordiali Saluti
Cordiali Saluti
Il neuroma di Morton solitamente è tra il III e IV dito del piede ma a prescindere si potrebbe supporre che il dolore prima e la radiofrequenza dopo, con in più la borsite seguente abbiano modificato la postura,da qui il dolore presente.Valuterei l'eventuale postura scorretta attraverso un esame baropodometrico prima di eseguire terapie invasive.
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