Buongiorno, ho 26 anni, lavoro e faccio palestra (esercizi con pesi). Premetto che da circa 1 anno s
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Buongiorno, ho 26 anni, lavoro e faccio palestra (esercizi con pesi). Premetto che da circa 1 anno soffro di dolore al trapezio con conseguenti contratture (lato destro). Intorno al 10 aprile mi si gonfia un solo linfonodo sotto il collo lato destro. Presa un po’ dall’ansia faccio un ecografia e il risultato è:
Motivazione clinica: piccola nodularità in regione cervicale posteriore paramediana dx.
L'esame ecografico documenta nella sede del reperto clinico la presenza di piccolo (8×3 mm) linfonodo con morfologia ovalare di significato reattivo specifico.
Tiroide in sede, con regolare morfologia e dimensioni nei limiti della norma.
L' ecostruttura parenchimale appare omogenea. Non sono evidenti lesioni nodulari.
Trachea in asse.
Alcuni linfonodi di normale aspetto ecografico sono apprezzabili in sede laterocervicale bilaterale.
Non evidenti alterazioni dell'ecostruttura delle ghiandole sottomandibolari e parotidi.
I medici mi dicono di stare tranquilla ma io essendo un po’ ipocondriaca chiedo al mio medico di prescrivermi delle analisi del sangue specifiche per capire la causa dell’infezione. Dalle analisi non risulta niente, sono perfette.
Successivamente vado dalla dentista e tramite raggi vede che sul dente del giudizio è presente un granuloma e che potrebbe essere lui la causa del mio linfonodo ancora gonfio. Faccio quindi l’estrazione del dente del giudizio con successiva terapia antibiotica per 6 gg.
Ad oggi sono passati 16 giorni dalla data dell’estrazione e 3 mesi circa da quando il linfonodo si è gonfiato.
È normale secondo lei che questo linfonodo non si sgonfi nemmeno dopo terapia antibiotica? Quali altri esami potrei fare per approfondire la cosa? Porgo queste domande poiché la dentista mi ha informata che non sempre il medico radiologo riesce a vedere in modo chiaro il tipo di linfonodo.
Motivazione clinica: piccola nodularità in regione cervicale posteriore paramediana dx.
L'esame ecografico documenta nella sede del reperto clinico la presenza di piccolo (8×3 mm) linfonodo con morfologia ovalare di significato reattivo specifico.
Tiroide in sede, con regolare morfologia e dimensioni nei limiti della norma.
L' ecostruttura parenchimale appare omogenea. Non sono evidenti lesioni nodulari.
Trachea in asse.
Alcuni linfonodi di normale aspetto ecografico sono apprezzabili in sede laterocervicale bilaterale.
Non evidenti alterazioni dell'ecostruttura delle ghiandole sottomandibolari e parotidi.
I medici mi dicono di stare tranquilla ma io essendo un po’ ipocondriaca chiedo al mio medico di prescrivermi delle analisi del sangue specifiche per capire la causa dell’infezione. Dalle analisi non risulta niente, sono perfette.
Successivamente vado dalla dentista e tramite raggi vede che sul dente del giudizio è presente un granuloma e che potrebbe essere lui la causa del mio linfonodo ancora gonfio. Faccio quindi l’estrazione del dente del giudizio con successiva terapia antibiotica per 6 gg.
Ad oggi sono passati 16 giorni dalla data dell’estrazione e 3 mesi circa da quando il linfonodo si è gonfiato.
È normale secondo lei che questo linfonodo non si sgonfi nemmeno dopo terapia antibiotica? Quali altri esami potrei fare per approfondire la cosa? Porgo queste domande poiché la dentista mi ha informata che non sempre il medico radiologo riesce a vedere in modo chiaro il tipo di linfonodo.
Buonasera attenda ancora 15 gg. per vedere se sarà mutata la sua situazione, laddove non lo fosse, scriva per dei suggerimenti.
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