Buongiorno gentili dottori. Premetto che mi sento molto paranoico nell' esporre questa domanda ma ho
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Buongiorno gentili dottori. Premetto che mi sento molto paranoico nell' esporre questa domanda ma ho questo dubbio che mi assale e vorrei chiedere un parere.
Volevo chiedere se fosse possibile contrarre la Rabbia tramite un contatto indiretto con una ferita.
Circa 10 giorni fa ho effettuato un prelievo del sangue e sono rientrato verso casa.
Qui, al piano terra, c'è una signora che lascia del cibo vicino al portone d'ingresso del palazzo per alcuni gatti randagi che vivono nei dintorni.
Io abito in un paese tra le campagne vicino Vercelli.
Quel giorno ce n'era uno che non avevo mai visto, con un aspetto non proprio sanissimo dato che aveva un occhio chiuso, e che stava mangiando tranquillamente dalla ciotola.
Il comportamento non mi ha fatto dubitare per nulla ma ho letto che anche qualche giorno prima dei sintomi il virus può essere presente nella saliva.
Io probabilmente suggestionato da alcuni articoli sulla rabbia letti il giorno prima sono rimasto a distanza e ho aperto il portone (sta circa a 2 metri dalla ciotola e dal gatto).
Però dopo qualche minuto quando ero in casa, con la stessa mano con cui ho aperto il portone, sono andato per togliermi la medicazione del prelievo e probabilmente ho toccato la ferita. Forse mi sono anche lavato le mani prima di farlo, ma li per lì non ho prestato attenzione a tutto e non me lo ricordo, nonostante i mie sforzi di ripercorrere l'accaduto.
Comunque dopo aver toccato mi é assalito il dubbio che quel gatto potesse avere la rabbia e magari essersi strusciato o aver leccato il portone poco prima che arrivassi, conscio che sia una cosa poco probabile credo anche perchè dove ho toccato sarà a 80 cm da terra, altezza vita.
So che l'italia é da anni indenne dalla rabbia e penso sia improbabile il tutto peró non lo so preso dalla suggestione e dalla paura sono rimasto con il dubbio, data la pericolositá della malattia.
Anche perchè i giorni seguenti ho provato a cercare quel gatto per avere la prova che stesse bene ma non l'ho ancora visto.
Io sicuramente sono molto ipocondriaco ma consapevole della poca probabilità della cosa, difatti non ho avuto nemmeno il coraggio di chiedere al mio medico, penso che non mi farebbero mai e poi mai un pep per questo caso, perché é tutta un'ipotesi. La maniglia non era bagnata ma non posso sapere cosa sia successo qualche istante prima del mio arrivo, né se quel gattino abbia la rabbia o meno.
Ripeto io con il gatto non ho avuto alcun contatto ma avendo una ferita aperta per il prelievo ho paura della sua contaminazione.
Provo un po di vergogna ad avere questo dubbio, dato che mi sento stupido io stesso e penso che molti si metterebbero a ridere ma allo stesso vorrei avere un parere medico esperto per capire cosa fare e ho deciso di scrivere qui, certo della vostra gentilezza e magari comprensione.
Grazie mille e buona giornata.
Volevo chiedere se fosse possibile contrarre la Rabbia tramite un contatto indiretto con una ferita.
Circa 10 giorni fa ho effettuato un prelievo del sangue e sono rientrato verso casa.
Qui, al piano terra, c'è una signora che lascia del cibo vicino al portone d'ingresso del palazzo per alcuni gatti randagi che vivono nei dintorni.
Io abito in un paese tra le campagne vicino Vercelli.
Quel giorno ce n'era uno che non avevo mai visto, con un aspetto non proprio sanissimo dato che aveva un occhio chiuso, e che stava mangiando tranquillamente dalla ciotola.
Il comportamento non mi ha fatto dubitare per nulla ma ho letto che anche qualche giorno prima dei sintomi il virus può essere presente nella saliva.
Io probabilmente suggestionato da alcuni articoli sulla rabbia letti il giorno prima sono rimasto a distanza e ho aperto il portone (sta circa a 2 metri dalla ciotola e dal gatto).
Però dopo qualche minuto quando ero in casa, con la stessa mano con cui ho aperto il portone, sono andato per togliermi la medicazione del prelievo e probabilmente ho toccato la ferita. Forse mi sono anche lavato le mani prima di farlo, ma li per lì non ho prestato attenzione a tutto e non me lo ricordo, nonostante i mie sforzi di ripercorrere l'accaduto.
Comunque dopo aver toccato mi é assalito il dubbio che quel gatto potesse avere la rabbia e magari essersi strusciato o aver leccato il portone poco prima che arrivassi, conscio che sia una cosa poco probabile credo anche perchè dove ho toccato sarà a 80 cm da terra, altezza vita.
So che l'italia é da anni indenne dalla rabbia e penso sia improbabile il tutto peró non lo so preso dalla suggestione e dalla paura sono rimasto con il dubbio, data la pericolositá della malattia.
Anche perchè i giorni seguenti ho provato a cercare quel gatto per avere la prova che stesse bene ma non l'ho ancora visto.
Io sicuramente sono molto ipocondriaco ma consapevole della poca probabilità della cosa, difatti non ho avuto nemmeno il coraggio di chiedere al mio medico, penso che non mi farebbero mai e poi mai un pep per questo caso, perché é tutta un'ipotesi. La maniglia non era bagnata ma non posso sapere cosa sia successo qualche istante prima del mio arrivo, né se quel gattino abbia la rabbia o meno.
Ripeto io con il gatto non ho avuto alcun contatto ma avendo una ferita aperta per il prelievo ho paura della sua contaminazione.
Provo un po di vergogna ad avere questo dubbio, dato che mi sento stupido io stesso e penso che molti si metterebbero a ridere ma allo stesso vorrei avere un parere medico esperto per capire cosa fare e ho deciso di scrivere qui, certo della vostra gentilezza e magari comprensione.
Grazie mille e buona giornata.
Buongiorno, le confermo nella maniera più assoluta che non vi è stato nessun rischio di aver contrattoo la rabbia, può stare tranquillo. Le auguro una buona giornata
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