Buongiorno, è da un mese che avverto tachicardia da sforzo, a riposo i battiti sono nella norma ment

Buongiorno, è da un mese che avverto tachicardia da sforzo, a riposo i battiti sono nella norma mentre quando cammino o faccio le scale le pulsazioni arrivano anche a 130/140 con conseguenza affaticamento nel respiro. Ho fatto visita cardiologica ma è nella norma, mi ha prescritto secquacor da 1.25 da prendere al mattino, ed il medico mi dice di non preoccuparmi di questi sbalzi. In questo periodo sono anche in ipertiroidismo elevato, ho abbassato il dosaggio di tiroxina. Ho eseguito anche gli altri esami di routine ed ho il livello di glicemia un pò sopra il livello desiderato; gli altri sono tutti nella norma. Sempre in questo periodo ho molta tensione muscolare a livello dorsale e cervicale, sto eseguendo massaggi fisioterapici. Quando cammino o faccio le scale, con innalzamento dei battiti cardiaci, mi sento come un blocco nello stomaco (non ho ne acidità ne dolore) come se non mi lasciasse respirare. Ho un saturimetro e provando anche dopo sforzo i valori sono quasi sempre da 97 a 99. Nei giorni scorsi avevo tremori in tutto il corpo, sudorazione eccessiva e la notte mi sveglio frequentemente per poi magari svegliarmi verso le 4 mattino e non riuscire più ad addormentarsi. Il momento più difficile per me è la mattina quando mi devo alzare, i battiti si alzano ed io faccio fatico ad uscire di casa. Il tutto è iniziato circa un mese un fa: temperatura a 37.1 per un pomeriggio battiti sopra i 100, e poi per una settimana circa non ero molto in forma (ho fatto un tampone rapido ed è risultato negativo). Poi è rimasto il fatto dei battiti che a riposo sono nella norma, allo sforzo si alzano. Da quanto evidenziato sopra cosa potrebbe essere secondo voi? Vi ringrazio

1 risposta


Buongiorno, da quanto leggo credo che la sintomatologia da Lei descritta possa essere secondaria alla problematica tiroidea. In questo caso, una volta ripristinato l’equilibrio degli ormoni tiroidei, la tachicardia dovrebbe attenuarsi. Nel frattempo può essere corretto assumere un betabloccante (come Lei sta già facendo) per limitare il cardiopalmo. Saluti

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