Buongiorno Dottori, vorrei chiedere un vostro parere. Durante le visite cardiologiche mi agito sem
Buongiorno Dottori, vorrei chiedere un vostro parere. Durante le visite cardiologiche mi agito sempre moltissimo. Nell’ultima visita ero particolarmente in ansia, avevo i battiti intorno a 120 al minuto, mentre normalmente a riposo sono tra i 60 e i 65 battiti Anche la pressione risultava alta durante la visita, ma avevo spiegato al cardiologo che a casa, quando la misuro in condizioni di tranquillità, è generalmente intorno a 123/80 Nonostante questo, mi è stata prescritta una terapia antipertensiva. Secondo voi è normale che il medico prescriva comunque una compressa per la pressione in una situazione come questa, pur sapendo che i valori domiciliari sono nella norma e che il paziente era molto agitato durante la visita? Per il momento non ho iniziato la terapia perché vorrei effettuare un’altra visita e avere un ulteriore parere, ma ho anche il timore che, agitandomi di nuovo, la pressione possa risultare nuovamente alta e che la situazione si ripeta. Come posso fare per gestire questa cosa?
2 risposte
Gentile paziente, da quello che scrive sembrerebbe soffrire della cosiddetta sindrome del camice bianco, una forma di ansia che si manifesta con rialzo dei valori pressori e della frequenza cardiaca durante visite mediche. Il mio consiglio è quello di eseguire un diario pressorio quotidiano per verificare se questa condizione è unicamente relativa a queste circostanza oppure no. Nel primo caso avrebbe senso soprassedere alla terapia mentre se i valori si mantengono elevati anche al di fuori del contesto medico allora sarebbe il caso di iniziare la terapia
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno. Quello che descrive è molto compatibile con il cosiddetto “effetto camice bianco”: ansia e agitazione durante la visita possono far aumentare temporaneamente sia la pressione sia i battiti. Se a casa la pressione è abitualmente intorno a 123/80 mmHg, prima di iniziare una terapia sarebbe utile capire quali siano i suoi valori reali fuori dall’ambulatorio. Le linee guida ESC raccomandano proprio l’uso delle misurazioni domiciliari o, ancora meglio nei casi dubbi, dell’Holter pressorio delle 24 ore. Quindi non mi concentrerei sul valore rilevato durante una singola visita in una condizione di forte ansia. Prepari un diario pressorio per alcuni giorni oppure esegua un monitoraggio pressorio delle 24 ore e lo mostri al cardiologo prima di decidere se la terapia sia realmente necessaria. Se desidera un secondo parere, può prenotare una visita presso i miei centri di Bari o Fasano portando le misurazioni effettuate a casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
