Buongiorno dottori. Sono un ragazzo di 16 anni che soffre di asma bronchiale. Sono inoltre allergico

Buongiorno dottori. Sono un ragazzo di 16 anni che soffre di asma bronchiale. Sono inoltre allergico agli acari della polvere. Premetto che, a causa della costante puzza di fumo e pipì di cane che sale dall'appartamento di sotto, mi ritrovo spesso costretto a chiudere le finestre della mia stanza e a cambiare poco l'aria (causandomi anche un forte fastidio legato al caldo, data l'assenza di climatizzatore). Negli ultimi giorni ho assistito a un riacutizzarsi dell'asma durante la notte (forse per via dei profumatori , che adesso ho rimosso), svegliandomi il giorno dopo con bocca secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Stanotte, tornando a casa da una vacanza al mare, in cui ho lamentato di meno i sintomi, ho subito un forte attacco asmatico, in cui, nonostante il ricorso a due erogazioni di Ventolin, una di Fluspiral, e 1 mg di compressa di Bentelan, ho continuato in modo piuttosto marcato a percepire fiato corto e senso di oppressione al petto, impedendomi di dormire. Al risveglio e tutt'ora continuo ad avere gli stessi sintomi, anche se meno intensi. Venerdì partirò per l'Inghilterra, e temo che i sintomi possano ripresentarsi durante il viaggio. Cosa mi consigliate di fare? Grazie mille in anticipo.

1 risposta


Gli obiettivi principali del trattamento dell'asma bronchiale sono il controllo dei sintomi respiratori e la prevenzione delle riacutizzazioni; dunque, se i sintomi si manifestano frequentemente, non basta far ricorso al farmaco "al bisogno" ma è necessario risolversi ad uno pneumologo/allergologo per impostare una terapia di mantenimento con ICS/LABA (corticosteroidi inalatori/ beta-2 agonisti a lunga durata d'azione).

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