Buongiorno dottori. Mia figlia di 4 anni ha finito venerdì mattina un ciclo di 10gg di Augmentin

Buongiorno dottori. Mia figlia di 4 anni ha finito venerdì mattina un ciclo di 10gg di Augmentin per streptococco, accertato da tampone per mal di gola e febbricola. Dopo 2 gg. dal termine, senza aver visto praticamente nessuno, ha cominciato nuovamente ad avere catarro giallo dal naso (ce lo aveva anche in concomitanza con streptococco, passato subito dopo l'inizio dell'antibiotico). Inoltre ieri ha visto la nonna che non stava molto bene e che in serata ha avuto febbre e mal di gola. Il mio timore è che possa prendersi nuovamente lo streptococco. Come mi devo comportare? Esiste un'immunità, almeno di quello specifico ceppo? Grazie mille!

2 risposte


No non esiste immunità permanente faccia tampone controllo

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Buongiorno, lo streptococco non deve essere un "timore". La tonsillite da Streptococco è un'entità comune e soprattutto esistente da moltissimi anni; la principale differenza rispetto al passato è che oggi abbiamo a disposizione il tampone rapido per la rilevazione del batterio, tampone che peraltro (purtroppo) è acquistabile anche senza prescrizione medica. Il punto sta nel fatto che i pediatri oggi DEVONO sapere quando è opportuno prescrivere questo tampone, perché solo una piccola percentuale di "febbre con mal di gola" è dovuta effettivamente ad una azione patogena dello streptococco, il quale invece in molti casi comporta semplicemente la condizione di soggetto portatore cronico, che quasi mai invece va trattato. Pertanto, andando al caso di sua figlia, anche ammesso che la sua pregressa infezione sia stata effettivamente dovuta allo streptococco (e la presenza di catarro non è un sintomo tipico di infezione da streptococco) e che anche la nonna attualmente soffra di tonsillite da streptococco (evenienza rara), non è assolutamente detto né probabile che sua figlia venga reinfettata, per quanto non ci siano evidenze chiare circa la presenza di immunità specifica a breve termine. La procedura più corretta rimane la visita pediatrica che, seguendo le attuali linee guida nazionali ed internazionali (molto semplici e chiare!), dovrebbe esplicitare la eventuale necessità di eseguire nuovamente il tampone ed eventualmente ripetere il ciclo antibiotico.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.