Buongiorno Dottori, ho un dubbio che mi attanaglia e volevo un consiglio su come gestirlo, in rete s

Buongiorno Dottori, ho un dubbio che mi attanaglia e volevo un consiglio su come gestirlo, in rete si trovano tante cose confusionarie e preferisco chiedere a uno specialista. Sono una persona molto attenta durante i rapporti sessuali per il rischio di contrarre MST quindi uso sempre il profilattico. Putroppo, con l'uso del profilattico, subito dopo ho sempre leggeri fastidi che perdurano per giorni come fastidio nell'urinare o leggero bruciore. Purtroppo questo bruciore, anche se mi arriva subito dopo, mi fa spaventare e mi fa pensare di aver contratto qualche MST. Non ho partner multipli e cerco sempre di capire se la persona che mi trovo di fronte è controllata o no. Io ultimamente ho fatto tutti i controlli per MST di routine risultati tutti negativi. Ho avuto un rapporto con una partner della quale conosco la storia clinica, lei non aveva altri partner sessuali da quasi 4 anni. Ho ricevuto un rapporto orale senza preservativo, per poi avere un rapporto completo con preservativo. Avendo poi subito dopo il rapporto incominciato ad avere piccoli bruciori e fastidi ho incominciato a divagare con la mente di aver contratto una potenziale MST come per esempio la clamidia. Volevo sapere quanto può essere verosimile che una partner, non avendo rapporti di qualunque tipo per quasi 4 anni, possa avere ancora il batterio della clamidia nella gola per poi trasmetterla a livello orale. Grazie per il vostro contributo.

2 risposte


indipendentemente dalla possibilità di permanenza della chlamidia per molto tempo, i contagi possono avvenire non solo con la penetrazione, ma anche con contatti di altro tipo, e sono i contagi più frequenti

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Buongiorno, la Clamidia si trasmette principalmente attraverso rapporti sessuali vaginali o anali, nonostante rimanga possibile la trasmissione orale, è meno studiata perché meno frequente. Negli studi disponibili la durata stimata è stata di circa 2-6 settimane. Il fatto che questa persona non abbia avuto rapporti sessuali per circa 4 anni rende molto poco plausibile che possa aver acquisito di recente la clamidia. Se non ci sono altri fattori di rischio o sintomi non c'è motivo di allarmarsi. Qualora volesse avere la massima tranquillità è possibile effettuare test specifico. La invito ad effettuare visita dermatologica, così da poter valutare direttamente la sintomatologia ed escludere una possibile dermatite irritativa o allergica, che, sulla base di quanto riferito, appare un ipotesi maggiormente compatibile con i disturbi descritti. Spero di averla aiutata. Buona giornata.

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